24.

1505 Parole
Continuo a fissare la mitraglietta UZI che tiene appoggiata sulle sue gambe, con il suo dito sul grilletto, pronto a fare fuoco e a crivellarmi di proiettili. Adesso sto solo aspettando il momento in cui lascerò questo mondo. Lui si accorge del mio sguardo fisso sull'arma, e si scuote in una fragorosa risata. Sono stupefatta ed attonita. 《No!!Agente Smith...non sono qui per questo! Se avessi voluto finirla non avrebbe neanche fatto un passo dentro l'appartamento, glielo garantisco!》cazzo! Ne sono certa! Come ho fatto a non pensarci prima? 《Questa l'ho presa da dietro il finto quadro di Van Gogh "Sunflowers" di fronte all'ingresso. Un buon nascondiglio...mi complimento! Lei è molto abile agente Smith; dovevo prendermi delle precauzioni! Invece la Colt Cobra l'ho lasciata dietro il suo comodino di fianco al letto...non c'era bisogno di toccarla!》 Cazzo! È davvero molto bravo! È sicuramente un agente. Che cosa vorrà da me veramente? 《Chi è lei? Cosa vuole da me? Adesso basta cazzate! Si è introdotto in casa mia illegalmente...ho il diritto di saperlo!》 si lascia andare in un altra fragorosa risata. Che cosa ci sarà da ridere in questa situazione!? 《Ebbene agente Smith; è giusto! Basta cazzate! Alla fine siamo professionisti, anzi eravamo professionisti. Io ho chiuso definitivamente con il mio vecchio lavoro per l'agenzia. Sono troppo vecchio!》sospira profondente come se la cosa fosse per lui un dolore. 《Così almeno ha detto l'oracolo! Mi hanno congedato, agente Smith! Con tutti gli onori è vero!...ma adesso sono pur sempre in pantofole!》sorride beffardo. Devo ammettere che quest'uomo sarebbe una compagnia piacevole. È raffinato e spiritoso. L'unica cosa è che la mitraglietta tra le sue mani mi rende nervosa, e non riesco a smettere di fissarla! Si accorge del mio problema. 《Agente Smith...Jennifer! Voglio solo parlare con lei, davvero! Una semplice e piacevole conversazione, da ex agente a giovane e brillante agente segreto. Io le sono amico! Adesso metterò giù la mitraglietta appoggiandola sul letto dietro di me. Non ho altre armi addosso; lo giuro! La prego prenda la sedia dietro di lei, di fronte il suo tavolo della cucina, e si sieda.》 Lentamente e delicatamente appoggia l'UZI sul mio letto, proprio dietro le sue spalle. Adesso potrei agire e saltargli addosso, ma le maniere raffinate e gentili di quest'uomo mi hanno placato. C'è qualcosa di stranamente tranquillizzante nella sua voce. Afferro la sedia, e la posiziono in modo da sedermi comodamente davanti a lui ad un paio di metri. L'agente mi sorride soddisfatto, anche se per la verita mi sento ancora un po' a disagio. 《Molto bene...Molto bene! Adesso voglio scusarmi per questa intrusione inaspettata nella sua vita. L'agenzia ha provato a contattarla, prima con Jonny Chang...》l'autista del taxi, di due sere fa! 《Poi con le chiamate di Ratto; alla fine hanno chiamato me! Non le dirò il mio nome, non è prudente per lei sapere troppo...può chiamarmi semplicemente l'Osservatore!》 Ecco! Ratto, l'Oracolo, l'Osservatore...è proprio come nei film! 《Lei potrebbe non credermi agente Smith, ma in realtà non sono qui per loro conto!》 balle! Sta tentando di intenerirmi con la Sindrome di Stoccolma. È ovvio che ti manda l'agenzia, farabutto! Non riesco a trattenere le parole, che escono da sole dalla mia bocca! 《Sono balle!!》 《No agente Smith! Mi ascolti, e poi vedrà che mi crederà alla fine!!》 la grande determinazione nella sue parole mi convince. Adesso non riesco più a proferire parola, e rimango in ascolto. Lui annuisce. 《Agente Smith, ho detto all'agenzia che l'avrei convinta a tornare a lavorare per loro...ma solo a modo mio, e alle mie condizioni!》uomo tenace. Sono tutta orecchie! 《Lei è da tempo che attende una risposta al quesito più importante, quello che ha mosso le sue azioni fino adesso, e che le ha fatto rischiare la vita per l'Oracolo...》sono sorpresa; forse vuole rivelarmi dove è finito mio fratello John! Finalmente! Spalanco la bocca dallo stupore, e le parole ancora una volta, mi escono senza che io possa frenarle. 《John! Voi sapete dove è finito!...Ditemelo vi prego!》 Lui annuisce e dichiara. 《Agente Smith, suo fratello fu rapito diversi anni fa da un gruppo di persone vestite da agenti delle tasse. Queste persone appartengono ad un gruppo segreto e molto potente, chiamato Penta.》 《Mai sentiti nominare!...e nemmeno Ratto che ha accesso ad una immensa banca dati, mi ha mai accennato alla loro esistenza!》 《Agente Smith, il gruppo Penta opera ai più alti livelli di segretezza, da molti anni ormai! Sono potenti...al confronto l'agenzia è un country club, mi creda! Hanno uomini ai più alti livelli della finanza globale, dei governi, delle organizzazioni non governative...sono ovunque! Controllano e dirigono la geopolitica mondiale!》 《Uh! Cazzo! Mio fratello cosa c'entra con loro?》 Attende un po' per darmi la risposta; è la prima volta che lo vedo in difficoltà. Sono concentratissima, ed aspetto la sua risposta con trepidazione! 《Jennifer!...Suo fratello lavora per loro! Anzi è uno dei loro maggiori comandanti!》 Scuoto la testa, non può essere! 《Non ci credo!...Non è possibile!》 《Sfortunatamente agente Smith, è cosi! Lo ha già visto al grattacielo UTS. Quello era suo fratello, che comandava i suoi uomini in missione!》 《Mio fratello non ordinerebbe mai di farmi sparare addosso!》lui sorride beffardo. 《Molte cose sono cambiate da quando l'hanno rapito! Hanno sottoposto suo fratello all'addestramento speciale...il più duro al mondo! Poi è stato condizionato mentalmente...》 《Condizionato mentalmente? Cosa significa, che gli hanno fatto il lavaggio del cervello?》 《Non esattamente, agente Smith! L'hanno indottrinato per anni. Suo fratello ricorda tutto del suo passato, e anche di lei! Sa che lei è sua sorella...la riconosce, ma purtroppo ha una nuova famiglia: il Penta, a cui ha giurato fedeltà fino alla morte!》 Queste parole mi feriscono nell'anima. Mi scende una lacrima lungo la guancia, che con imbarazzo vado a raccogliere. Non avrei mai voluto mostrarmi debole di fronte a questo agente. Ma inaspettatamente lui si lancia a consolarmi. 《Su...Su! Non faccia così! Ecco prenda...》estrae dal taschino un bel fazzoletto bianco con ricami beige e me lo porge. Io ho un primo momento di titubanza,  ma poi lo prendo per asciugarmi le lacrime. Lui continua. 《Agente Smith mi creda, non tutto è perduto! Ma lei deve tornare a lavorare per l'agenzia. Lei non lo sa ancora, ma le prossime missioni dell'Oracolo sono dirette esplicitamente contro il gruppo Penta!》questa informazione mi scuote. 《E quindi dovrò affrontare direttamente mio fratello?》 《Questo è vero! Ma potrà anche entrare in contatto con lui. Forse non tutto è perduto! Potrebbe cercare di recuperarlo, agente Smith. Ma questo tentativo, forse disperato, la porterà a ripercorrere tutte le tappe del rapimento di suo fratello, e tutti gli eventi nefasti che ne sono susseguiti. Più si avvicinerà a lui e più la terribile verità sulle vicende le verrà svelata. Sarà molto doloroso Jennifer!...Si sente pronta ad affrontare tutti cio?》 Le parole dell'Osservatore mi hanno turbato, ma farei di tutto per riportare John a casa. Annuisco senza aggiungere una parola. 《Bene! Molto bene!》 《Perchè hanno rapito John?》la domanda mi spaventa, ma devo porla. Lui sorride nuovamente beffardo. 《È ancora troppo presto per darle questa risposta! Ogni informazione al momento opportuno agente Smith!》mi lancia un occhialino. 《Per il momento si limiti ad accettare la prossima missione che l'agenzia le affiderà. Dovrà andare un po' più lontano questa volta, per incontrare suo fratello, e sarà parecchio più pericoloso.》 《Davvero?...dove?》 《La sua domanda sarà soddisfatta tra: dieci, nove, otto...》mette un dito sul suo orologio, un bel Rolex d'oro giallo e brillanti, e continua il conto alla rovescia. Quando arriva a zero, punta il dito verso la mia borsetta. Il telefono inizia a squillare. Dopo qualche secondo lo tiro fuori e controllo la chiamata; è ratto! 《La prego, risponda agente! Questa è la sua missione!》 Rispondo al telefono, ma istantaneamente lui si alza e va per andarsene dal mio appartamento. 《Jennifer! Ti prego non chiudermi il telefono in faccia!...》 《Non ti chiudo il telefono in faccia ratto! Te lo assicuro...ma dammi solo un secondo!》 Mi rivolgo nuovamente all'agente, che ha già aperto la porta d'ingresso, e sta per uscire. 《Aspetti!!...Come faccio a contattarla nuovamente, se ho bisogno?!》 《Mi farò trovare io agente Smith, quando sarà di nuovo il momento! So come tenerla d'occhio non si preoccupi! La saluto...è stato un piacere conoscere l'agente che mi ha sostituito in azione.》 Lui è l'agente congedato che ho sostituito! Sono a bocca aperta per lo stupore! Sorride ancora; il solito ghigno malefico di chi la sa lunga. 《Buona fortuna!》 si dilegua velocemente scendendo per le scale del mio palazzo. 《Jennifer...Jennifer! Sei ancora li!?》 《Si ratto...ci sono! Dimmi tutto!》
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