CAPITOLO 15 Trelon si stravaccò sulla sedia dell’ufficio dove si trovavano tutti i suoi fratelli. Era esausto. Anzi, di più. Era convinto che Cara lo avesse strizzato per benino la notte prima; ma in qualche modo, aveva trovato ancora della roba all’arrivo dell’alba. Persino il drago di Trelon non si lamentava, quella mattina. Anzi, ascoltando abbastanza attentamente, avrebbe potuto giurare che la bestiaccia stesse russando “Che succede? La tua compagna si sta facendo inseguire di nuovo?” chiese Kelan. Trelon lo guardò con un sorriso vacillante. “Al contrario: è lei che ha inseguito me. Non credo che abbia dormito, ieri notte, e ha fatto in modo che non dormissi nemmeno io. Credevo che, se l’avessi stancata a sufficienza amoreggiando, avrebbe dormito per più di un paio d’ore alla volta,

