VI-9

1086 Parole

Cesare si fermò, tornò indietro: camminarono verso via del Babuino, accanto, assorti. – Mi cercate da tempo, è vero? – interruppe così il silenzio Luigi Caracciolo. – Da... allora. – Anche io desideravo vedervi, Dias. – Eppure... siete sparito – Ah non per fuggire il mio destino! – esclamò malinconicamente Caracciolo. – Venite al fatto, veniteci subito – disse concitatamente Dias che soffriva come un dannato, nel morso velenoso della più implacabile gelosia. – Eccomi – mormorò, con uno sforzo Luigi. – Io vi ho offeso, Dias. – Non mi chiederete scusa, m’immagino? – gridò Cesare esasperato. – No; non vi chiedo scusa – riprese con triste fermezza Caracciolo – vi ho offeso gravemente, lo so e domani vi darò riparazione. Volevo dirvi che sento tutta l’entità dell’offesa e che, se ho co

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