*Prospettiva di Melian* Jason mi prese in braccio e mi portò sull’aereo, sistemandomi su un sedile e reclinandolo per farmi stare comoda. Sentii una voce vicina, era Rebecca. “Mel, sono Becca, mi senti?” chiese. Emisi un leggero gemito e tentai di muovere la testa, ma ogni movimento mi causava una fitta lancinante. Provai ad aprire gli occhi, ma erano ancora troppo gonfi per farlo. Aprii la bocca, cercando di parlare, ma la gola era così secca che anche solo tentare mi faceva male. Mossi le labbra per chiedere ‘acqua’, e Rebecca chiamò subito Jason perché prendesse una bottiglietta. "È sveglia?" chiese lui. "Credo stia cercando di comunicare. Lascia che le dia un po' d’acqua," rispose Rebecca, che portò la bottiglietta alle mie labbra. Il liquido fresco mi diede sollievo. Bevvi qualche

