XANDER ;)

1901 Parole
un giorno avevo letto un pensiero di Annalisa dove dice che sarebbe andata a vivere da Giovanni e questo mi aveva fatto incazzare,ma di brutto. così avevo iniziato a tormentarla più di prima mi divertivo a creare scompiglio riempivo la sua stanza del mio profumo a volte mi ero coricato nel suo letto e quasi ridendo l avevo vista coricarsi e subito alzarsi per cambiare le lenzuola. ridevo dei suoi tentativi di non prestare attenzione ai segnali della mia presenza in casa e nella sua testa . un giorno stava studiando anatomia e io m intrufolo nella sua testa "tela ricordi ancora la mia anatomia?" "anatomia e la scienza che studia le forme del corpo" si era sforzata di dire ignorandomi "non vuoi studiarmi un. po'? passare le mani sul mio corpo.su tutto il mio corpo e magari leccarlo ,succhiarlo..." "Basta " aveva urlato nella sua testa"lasciami in pace!" "mai non ti lascerò mai in pace tu sei mia " gli avevo urlato addosso"tu non vai da nessuna parte o ti ammazzo hai capito!" "non puoi ammazzarmi sei morto " si era difesa "sono più vivo di te io vivo il presente tu sei bloccata a due anni fa" avevo detto volevo prepararla in qualche modo che prima o poi ci saremo visti "non è vero! sei un bugiardo lasciami in pace!" "io bugiardo! " avevo detto incazzato nero "io ho sempre detto che ti amo che amerò solo te tu invece ci sono io mi dici che mi ami ,che vuoi che sto con te e mi scopi c'è quell' altro e lo dici a lui decidi cazzo cosa vuoi della tua vita!" "tu sei un incubo lo vuoi capire stai mandando in frantumi la mia vita "aveva detto singhiozzando "va bene visto che sono un incubo e non sono ben voluto me ne vado ma tornerò..." cazzo se ero tornato dopo un paio di notti l avevo scopata forte costringendola ad ammettere che mi amava ancora... mentre la scopavo gli avevo detto "dimmi che mi ami !" "ti amo xander ...ti amerò sempre"aveva detto "dimmi che starai sempre con me " "starò sempre con te " "faresti qualsiasi cosa per stare con me?" avevo chiesto audace "si xander" "sei pronta a morire per me?" "oh ! oh sì !" aveva gemuto,ma non saprei dire se in risposta alla mia domanda o perché avevamo raggiunto l orgasmo . l avevo tormentata così tanto che persino Arnold mi aveva sgridato "smettila la farai uscire pazza " "meglio così magari si suicida e la trasformo"avevo detto contento della possibilità di stare sempre insieme "se non è ciò che vuole ti maledira' l anima e ti giuro che non è una bella cosa da vedere" "succede realmente?" avevo chiesto quasi divertito "certo io una volta sola l ho visto,ma credo che ancora stia errando per il mondo senza sapere dove va e azzannando qualsiasi cosa si muove " sono scioccato alle sue parole ma cerco di dire lo stesso con sicurezza "ok cercherò un altro approccio" "si ma se la devi trasformare sbrigati perché lei invecchierà e tu invece rimarrai fermo a come sei ora " mi passo le mani nei capelli ero sempre stato tenace ,ma ora era tutto più complicato. e avevo un sacco di enigmi in testa . il destino mi viene in qualche modo in aiuto una sera quando vedo Annalisa con quel ragazzo che oramai sapevo si chiamava Giovanni insieme seduti al tavolo che mangiavano guardandosi complici anche se Annalisa si accorge che c'è qualcuno che la guarda anche se non mi faccio vedere. non volevo che mi vedesse con lui . dovevamo essere soli così l osservo da lontano sembrava felice anche se aveva una cena di tristezza negli occhi che prima non c'era mi soffermo a guardare i cambiamenti che c'erano stati in lei come se fossi uno sconosciuto il volto era più magro anzi no mi correggo era dimagrita e c'era una strana spossatezza in lei come qualcuno che non mangia abbastanza e fatica ad andare avanti perché gli mancano le forze. con rammarico ammetto che Arnold aveva ragione era all imite di un esaurimento nervoso avrei dovuto lasciarla andare ,ma cazzo quanto era difficile... l unica cosa che non era cambiata in lei era quel fascino irresistibile che emanava tutti si erano girati quando erano entrati ed ero quasi certo che lei aveva pensato che si giravano per lui .. bè forse le donne ,ma quando vedi uomini e donne girarsi simultaneamente e davvero buffo tanto più quando guardano qualcosa che brami . sento la sua voce vicino a me che dice "dai Gio' andiamo a casa sono stanca " mi sposto dietro uno scaffale ricoperto di bottiglie di liquore forse quella spossatezza che vedevo in lei era solo stanchezza.. "si amore ora rientriamo." dice alzandosi poco dopo lo guardo con invidia mentre ha un braccio intorno alla sua vita mentre paga con la carta di diamante ... merda ma quanto era ricco questo? e il mio pensiero cel anno anche i miei colleghi che quando mi avvicino mi dicono "dove cazzo eri ? ti sei perso una scena che non credo che rivedremo più !" "perché che e successo? "e venuto uno che ha pagato con la carta di diamante e non era neanche quella normale era quella pro credit " ok al diamante c'ero arrivato ma pro credit che cazzo vuol dire? "sarebbe?" "sarebbe che in una solo strusciata può addebitare 500.000€ e per farlo deve avere un conto con infiniti zeri " "ho letto da qualche parte che ce ne sono solo un centinaio in tutta Italia " dico un altra collega MERDA MERDA MERDA non che io fossi povero anzi tutt'altro,ma non ero così ricco da fare schifo... con un smorfia dico "ha! mi accontento della mia Mastercard normale " e tutti si mettono giù a ridere compreso io "si come no " dice uno battendomi sulla spalla "io più che la carta gli invidio la ragazza,me la fotterei volentieri " replica un altro facendomi incazzare lei era mia e basta "ma avete capito chi era?" chiese una ragazza mora e carina di cui non ricordo il nome "no chi e ?" gli chiedo "Giovanni Grimaldi ti dice niente il nome?" "Grimaldi della casa farmaceutica?" chiedo "esatto e non solo ora si occupa anche di altro in questi anni mentre studiava all estero ha dato delle belle idee al padre e ora trattano farmacosmesi ,centri spa ,solarium ,e due istituti di benessere del corpo trattano gente obin sovrappeso o con problemi di anoressia, bulimia o comunque disturbi alimentari tutto questo e una botta di soldi senza contare il nuovo farmaco che stanno mettendo appunto" conclude "sei molto informata !" "leggo semplicemente i giornali ecco leggi tu stesso ha fatto un intervista solo pochi giorni fa dove dice tutto " mi spiega passandomi un giornale dove in copertina c'era lui con la scritta "l industria farmaceutica,parafarmeutica, farmacosmesi Grimaldi in continua espansione " "lo leggo a casa e te lo riporto domani "gli dico "non c'è problema lo puoi tenere se ti va mi offri da bere a fine turno " dice facendomi l occhiolino a quanto pare il mio aspetto non l aveva spaventata .. ma non era lei che volevo ma a fine turno mi ritrovo a offrirgli un drink prima di tornare a casa. e si avevo preso un appartamento in affitto vi chiedete come ? bè non era stato facile avevo dovuto scovare uno che faceva documenti falsi e ora ero EDOARDO ROSSELLINI avevo mantenuto la mia età reale tanto come mi diceva sempre Arnold non sarei andato avanti così per molto magari per quattro forse cinque anni e poi? si sarebbero accorti che non invecchiavo ,ma a me non serviva tanto tempo giusto un anno non di più . non avrei aspettato oltre e ora che sapevo chi era il suo uomo potevo fare qualcosa di diverso.. e finalmente decido di lasciarla stare torturarla così non aveva senso avrei fatto in un altro modo ma prima dovevo lasciarla stare per un po' che sentisse la mia mancanza... così una mattina aspetto seduto sul suo letto che si sveglia appena apre gli occhi mi guarda spaventata e quando io gli parlo era così terrorizzata che si mette a urlare e sviene la guardo un ultima volta finché non sento la porta aprirsi era esausta era l ombra di se stessa avevo esagerato in questi mesi chissà perché quando si trattava di lei esageravo sempre. scappo alla velocità di vampiro e vado a casa ci avevo messo solo pochi attimi e meno male che era autunno e il celo era coperto di nuvole sennò starei stato male . peggio di come mi sentivo gli avrei dovuto dare del tempo per riprendersi.. al tramonto torno a casa sua e guardo per vedere se c'è. lei non c'era,ma le sue valige erano ancora in camera aveva preso solo un beauty e un trolley che ricordavo bene era lo stesso che aveva usato per la nostra ultima vacanza.... arriva poco dopo il mio arrivo li spio seduti sul divano che ridono tutti insieme prima di cena fino all' attimo che si salutano e la madre che la raccomanda di non stressarsi "ci penso io a questo!" risponde lui abbracciandola e baciandola sulla testa mentre la guarda orgoglioso . cazzo ricordavo quando ero io a guardarla così .. li seguo finché non arrivano a casa era una villa in collina con il prato inglese a due piani con tutto il portico intorno lo vedo prenderla in braccio e attraversare la soglia con lei in braccio credevo che la metteva giù invece con un calcio chiude la porta e va dritto di sopra nelle camere da letto. ok basta me ne vado non volevo vedere come scopavano già sentivo dentro di me qualcosa di strano ogni volta che facevano sesso anzi ora era diventato sopportabile ma la prima volta mi ero piegato in due dal dolore sentendo qualcosa dentro die lacerarsi "cosa cazzo è" avevo detto a denti stretti e Arnold sfottente aveva risposto " ben venuto nel club dei dimenticati " "cosa cazzo dici " avevo ringhiato con le zanne di fuori dalla rabbia "che la tua ragazza sta scopando un altro lo sentirai per un anno forse di più in base a quanto la ami !" aveva detto "ok allora sono fottuto!" gli avevo risposto cazzo l amavo così tanto che credevo sarei morto dal dolore i primi mesi erano un agonia anche a lavoro mi ritrovavo piegato in due dal dolore e che sudavo freddo. mi nascondevo un po' di tempo poi quando tornavo dicevo che ero uscito a fumare una sigaretta,ora che potevo ero diventato una ciminiera fumavo in continuazione anche se a lavoro non si poteva il tempo che ero a casa mi bastava. non dormivo mai non avevo sonno ,non avevo mai dormito molto neanche da umano ero stato come si suol dire un bambino iper attivo dormivo quattro massimo cinque ore a notte da sempre ora se ne dormivo due era tanto... e come prima ero tornato ad avere una vita quasi normale andavo in palestra ,lavoravo ,facevo shopping eppure mai nessuno dei miei ex amici mi aveva visto o forse sapendo che ero morto non avevano fatto caso alla mia somiglianza con Alexander... ma con lei sarebbe stato diverso lo sapevo me lo sentivo ..
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