i due mesi passano veloci
nonostante i miei tormenti mi sembrava d impazzire sentivo continuamente il suo profumo e avevo sempre la sensazione di essere osservata i miei incubi erano aumentati così passavo le giornate a studiare e a volte anche la notte ...
l unica cosa che avevo scoperto casuale era che se prima di rientrare a casa andavo a trovarlo almeno il profumo e i pensieri durante il giorno cessavano rimanevano solo quei sogni così strani ...
così nonostante dovessi andare quasi tutti i giorni a parlare con xander visto che era l unico modo per poter stare tranquilla a casa ero riuscita a dare tanti esami con ottimi risultati e cosa ancora più incredibile ero riuscita a fare in modo che nessuno notasse il mio strano comportamento...
mi guardo allo specchio e quasi mi spavento di come sono ridotta in questi ultimi giorni ero veramente giù...
guardo il mio riflesso
il volto sciupato e pallido
le occhiaie come su solchi neri sotto gli occhi
l espressione così stanca e tesa scuoto la testa scoraggiata sembravo sul crollo di una crisi emotiva.
non potevo permettere che mi vedessero in queste condizioni
anche perché l indomani sarebbe arrivato Giovanni a prendermi.
domani sarebbe iniziata la nostra vita insieme...
non sapevo cosa stava organizzando,ma qualcosa aveva in mente di sicuro lo sentivo da come parlava al telefono.
solo lui si doveva essere accorto di qualcosa perché più di una volta in questa settimana mi aveva chiesto cosa avevo e io ogni volta avevo negato dicendo che mi stavo preparando per gli esami .
mi passo la mano fra i capelli rendendomi conto che avevo un bisogno urgente di dormire ,ma non riuscivo a farlo.
basta ero stanca di tutto questo
prendo la giacca mentre dico
"mamma vado a trovare xander!"
"Annalisa" mi dice severa "non vai da nessuna parte non vedi come sei ridotta vuoi morire anche tu !"
" e che non c'è la faccio a dormire. tu non sai " gli dico con le lacrime agli occhi" e una settimana che mi tormenta giorno e notte cioè lo ha sempre fatto,ma ora ... sembra si stia vendicando "
"ma cosa vai dicendo,!" mi guarda come se fossi pazza
"ti sto dicendo la verità sono due anni che mi tormenta a periodi ci sono periodi che mi incolpa che e morto per colpa mia ,altre volte mi dice che mi ama che sono sua altre..."
mi copro il viso con le mani vergognandomi confessando finalmente tutto
"faccio dei sogni erotici e ...ed è come se non fosse mai morto solo che poi m insulta dicendo che sono una puttana che ho tradito lui e Giovanni che merito di morire e soffrire in eterno cerco di dirgli che è un sogno che lui mi viene a cercare che io non lo cerco e lui e come se fosse nella mia testa a leggermi i miei pensieri e ...non c'è la faccio più..." metto le mani sul tavolo della cucina e appoggio la testa singhiozzando mi accarezza la testa consolandomi
"ti succede sempre? anche quando sei con Giovanni?" mi chiede
"meno quando sono con lui,ma si sempre" gli rispondo
"questi sono sensi di colpa ...devi metterti in testa che non è colpa tua se e morto
Giovanni lo sa? "
"no non gli ho mai detto nulla"
"deve sapere!" mi rimprovera
"perché? così ci lasciamo? no non voglio"
"almeno digli dei sogni quelli dove t insulta ora che vivrete insieme come farai a nasconderlo ?"
"non lo so ma m inventerò qualcosa come ho fatto fino a ora " dico quasi gemendo
"non puoi mentirgli tutta la vita arriverà il giorno che dovrà sapere .."
"si ma non ora non sono in grado di raccontare nulla"
"e ora perché volevi andare da xander?"
"per pregarlo di lasciarmi stare ho bisogno di dormire e una settimana che non dormo e mi sento male "
"non cambierà nulla tesoro sei tu che devi cambiare lui non è reale e il tuo subconscio magari dovresti andare in terapia " cerca di dire ma io l aggredisco
"non sono pazza e so cosa dico mi sta tormentando non so perché se per punirmi o se realmente mi vuole fare pazza o se non vuole che lo dimentico "
"ascoltami tesoro non lo dimenticherai mai sarà sempre una parte di te ma non puoi continuare a vivere così ...fai una cosa vai su e cerca di dormire "
"ma mamma ti ho detto..."
ti porterò una tisana per rilassarti e ricordati che tutto nella tua testa "
sconfitta vado su mi metto le cuffie e inizio ad ascoltare delle canzoni su YouTube una dopo l altra bevendo la mia tisana e mi addormento mi sveglio al mattino apro gli occhi e ...
oddio sono morta?
mi chiedo sotto choc
davanti a me c'era uno xander diverso dal mio ricordo o meglio l unico ricordo di lui che cercavo costantemente di non ricordare...
era così pallido
con le labbra violace
l espressione seria e triste allo stesso tempo vestito tutto di nero il che evidenziava ancora di più quell' aspetto spettrale,ma quando parla ...
oddio era la voce che amavo così tanto...
si schiarisce la gola e guardandomi negli occhi dice solo
"sono venuto a dirti addio non voglio farti soffrire,ma se vuoi stare con me per l eternità seguimi nella morte "
era troppo per me ...
"haaaaa" urlo svenendo
quando apro gli occhi c'erano i miei genitori e il medico di famiglia mi guardo intorno cercandolo era sparito.
nel frattempo il medico stava dicendo
"ha avuto solo uno svenimento dovuto allo stress ,non devi stressarti così tanto" mi rimprovera
"e che sono sotto pressione per gli esami e non riesco a dormire" gli dico
lui tira fuori una boccetta
"prendi questa è melatonina non fa male ma aiuta il sonno e importante"
"va bene grazie!" ed esce con mio padre
mentre mia madre mi chiede
"perché hai urlato?"
"c'era Alexander era come l ho visto nella bara pallido con le labbra violace e mi ha detto che era venuto a dire addio,ma che se voglio stare con lui di ammazzarmi che staremo insieme per sempre"
"e tu hai urlato per questo?"
mi chiede
"ti pare poco !" gemo vedendo rientrare mio padre che mi chiede anche lui
"come ti senti tesoro?"
"meglio!"
"ok allora alzati e preparati mentre stavi male ha chiamato Giovanni perché ti ha chiamato un sacco di volte ieri sera e oggi e non gli hai risposto e gli ho detto che non stavi bene .tra poco dovrebbe arrivare "
"ma perché glielo hai detto!"
non volevo sentire ramanzine o rimproveri per quanto gli volevo bene c'erano volte che era esagerato...
"non gli ho detto niente di particolare solo che non riesci a dormire e che stamattina hai avuto un incubo che hai urlato e poco dopo sei svenuta "
"Gesù che hai fatto!" esclamo tirandomi su solo per scoprire la parte inferiore del mio corpo era nuda eppure non ricordavo sogni strani c'era solo stata una sensazione piacevole che mi avvolgeva ...
"va bene uscite che mi vado a fare una doccia tra poco scendo se Giovanni arriva trattenetelo "
" come vuoi non ci mettere troppo" dice mio padre
così quando escono cerco i miei vestiti trovo i pantaloni sotto il letto ma le mutandine erano sparite ...
roba da pazzi eppure io le avevo ieri sera .
no forse no
scuoto la testa
oramai ero in uno stato che non mi ricordavo più niente speravo solamente che aveva detto la verità e che mi avrebbe lasciato in pace.
metto un vestito in maglia i collant coprenti e gli stivali alti mi trucco accuratamente cercando di nascondere le occhiaie il più possibile quando sono soddisfatta del mio aspetto scendo di sotto.
erano ancora soli così mi siedo e inizio a fare colazione erano appena le dieci quando sento suonare il campanello
vado ad aprire ed era lui ...
gli butto le braccia al collo e lo bacio prima che possa dire qualcosa
"vedo che va meglio"
mi dice entrando
"si diciamo che ho esagerato con lo studio e non dormivo abbastanza e questo mi ha provocato prima gli incubi e poi lo svenimento"
"ti avevo detto di non esagerare" i rimprovera dolcemente
"e che è l unico modo per non pensati ,mi manchi troppo quando non ci sei"
ero banale? forse si ma era l unico modo per non litigare
e io non ne avevo la forza anche se stasera quando avrei tolto tutto il trucco sarebbe stato diverso...
"allora da stasera dormirai come una bimba" mi dice sottovoce.
", credo proprio di sì . hai fatto colazione?"
"no ma non importa... volevo venire il più presto possibile da te "
"vieni ti faccio qualcosa ! "
"no veramente"
"mi offendo !" lo sgrido
" mi basta solo un café ... giusto perché così non ti offendi "
replica
", ok " dico alzandomi vado in cucina e gli prendo il caffè con i pancakes alla Nutella e vado di la sorridendo mentre dico
"ti tocca mangiare tutto se non vuoi che mi offendo!"
"ok però poi ti sequestro tutta la giornata"
"non ho aspettato altro tutta la settimana!" gli rispondo
mi diverto a imboccarlo e poi usciamo a farci una passeggiata rientrando solo nel pomeriggio ceniamo con i miei perché avevano voluto così visto che non ci avrebbero visto così spesso anche se gli prometto che sarei andata prima possibile.
questa volta era venuto con la macchina una porche serie limitata in poco più di un ora arriviamo a casa parcheggia e mi prende in braccio per entrare in casa e mi porta direttamente in camera da letto non posso fare a meno di notare i vari mazzi di fiori sparsi in casa e i petali di rosa rossa quando mi adagia sul letto.
"mi hai fatto impazzire tutta la giornata ora devi farti perdonare" mi dice iniziando a togliere gli stivali
"solo oggi ti ho fatto impazzire?"
dico per stuzzicarlo
"sempre..tu mi fai impazzire sempre.." replica con il fiato corto .
quella notte fu per me come una luna di miele lui era così dolce e romantico che ..
facciamo l amore
non una volta
non due
ma ben tre volte in una notte
certo non continuato .
ci eravamo fermati sudati e stanchi
"ti amo"gli avevo detto
"anche io ti amo " risponde e dopo un attimo fa per alzarsi"aspetta un attimo " era andato via per tornare poco dopo con due flute e lo champagne lo versa nei bicchieri brindando
"alla nostra prima notte insieme la prima di ..un infinita'" bevo tutto d un fiato lo champagne avevo così tanta sete ...
un paio di gocce mi scivolano giù dal angolo delle labbra fino al mento lui si avvicina e mi lecca proprio lì
"mmm e più buono su di te "
mi bacia e un attimo dopo stavamo già ricominciando
dormo alcune ore calma abbracciata a lui mi sveglio verso le mattinate con la gola secca così senza svegliarlo mi alzo per andare in cucina a prendere un bicchiere d'acqua ma quando apro la luce rimango lì incantata a guardare tutto con gli occhi che pungevano di lacrime trattenute tutta la casa era piena di vasi colore crema con composizioni di rose rosse.
doveva aver svaligiato un fioraio...
c'era persino un percorso a terra con i petali immagginavo che portasse alla camera da letto mi giro per verificare la mia ipotesi,ma sbatto contro di lui o meglio contro il suo petto
"scusa ti ho svegliato!" gli dico
", non fa niente come mai ti sei alzata?" mi chiede avvicinandomi a lui
"volevo un bicchiere d'acqua, ma poi mi sono incantata a guardare" replico facendo un cenno dietro di me
lui si passa una mano fra i capelli scuri scuri e spettinati spettinandosi ancora di più
ma Gesù era così sexy...
"l avevo organizzata diversamente,ma tu mi mandi completamente in tilt" ammette quasi scusandosi
"estato perfetto lo stesso"
lo bacio con passione prima di dire
"dai vai a letto io vengo subito"
"non mi fare aspettare.."
replica ancora prima di darmi un altro bacio lasciandomi andare lo vedo allontanarsi con addosso solo i boxer bianchi solo guardandolo nudo mi sentivo eccitata così corro in cucina prendo l acqua e torno in camera finendo di osservare che avevo ragione in percorso arrivava in camera da letto e sicuramente c'erano dei petali anche sul letto visto che erano sparsi fra le coperte .
PECCATO NON AVERE VISTO TUTTO PRIMA
"la mia piccolina ha preso freddo"
dice portandomi verso di lui
non era vero anche se ero andata in giro nuda la casa era così riscaldata che non avevo sentito affatto freddo,ma sto al gioco
"riscaldami!" gli dico
"ai suoi ordini" così facciamo l amore per la terza volta quella notte finiamo che era l alba
"sarai la mia rovina "gli dico
ero tutta indolenzita appoggiata a lui
"sei la mia vita,non ti farei mai nulla che ti faccia del male"
mi dice
e io chiudo gli occhi affidandomi a lui i due giorni seguenti passiamo quasi tutto il te in casa godendoci questi due giorni prima di tornare alla vita di sempre...
passavamo le giornate rilassati , facendo tutto insieme e mi piaceva ...
usciamo solo la domenica pomeriggio per fare un po' di spesa e poi passiamo a prendere due pizze l indomani ci saremo dovuti svegliare presto entrambi .