Annalisa Bo

2249 Parole
"come mai non mi hai detto nulla del progetto?" gli chiedo una volta rimasta sola con lui "e una cosa troppo lunga e così delicata che ...non so quando e se sarà mai messa a punto e questo mi attanaglia..si potrebbero salvare così tante vite e io ho le mani legate.." aveva gli occhi così lucidi che sembrava stesse per piangere gli vado vicino . gli accarezzo la testa facendolo appoggiare a me con la testa fra i miei seni mi abbraccia alla vita "ci riuscirai...ci riusciremo insieme" gli dico mentre un flash back di qualche anno prima.... FLASH BACK era l ultimo giorno di ferie l indomani saremo rientrati a casa "alla fine che hai scelto come facoltà?" gli avevo chiesto anche se ne avevamo parlato mesi prima ma non era sicuro ora invece quando parla lo fa con sicurezza "medicina, questo è certo voglio aiutare la gente che sta male ,portare...non ti dico felicità,ma un po' di sollievo alle loro sofferenze, sono solo indeciso sull indirizzo se chimica farmaceutica o biologia,ma ho tempo tutto il primo anno per decidere. la cosa seccante e che sarò lontano da casa non ci vedremo più così spesso " " mi mancherai...non sai quanto " gli avevo detto abbracciandolo "non parto subito devo tornare a casa a prendere delle cose partirò settimana prossima e prima di partire passo a salutarti.saro' lontano ,ma non sparirò" aveva detto stringendomi forte "e come faremo a sentirci?" avevo chiesto ora ripensandoci mi davo della stupida... "appena arrivo faccio una scheda apposta per le chiamate internazionali sarò il tuo tormento" aveva scherzato "non pensare a me. se e quello che vuoi fare vai lì fai vedere quanto sei bravo quando t impegni "gli avevo risposto "ti ho già detto che sarò il tuo tormento. e lo farò " aveva mantenuto la promessa non solo era passato a salutarmi ,ma era veramente stato il mio tormento per cinque anni la mia vita era diventata scuola, studio e le telefonate di Giovanni. anche se all inizio eravamo incasinati per via del fuso orario e poi c'erano i miei amici che si lamentavano che li trascuravo ... e poi be c'era stato lui... xander era stato difficile destreggiarsi in tutto anche perché ci sentivamo un paio di volte al giorno senza contare le foto che mi mandava dei suoi amici, dell' alloggio,del campus mi mandava pochissime foto di lui al massimo qualche selfie ma mai intero così anche se mi diceva che andava in palestra non avevo idea di come fosse diventato. il mio ricordo era fermo al ragazzo di diciotto anni magro e alto apposta per un attimo non lo avevo riconosciuto quando lo avevo visto quando era morto xander... FINE FLASHBACK "tutto ok?" gli sento chiedere "si stavo solo pensando che finalmente riuscirai ad avverare il tuo sogno!" dico sperando si ricordasse quella conversazione "diciamo che c'è ancora molta strada da fare,ma almeno non è più un sogno." mi risponde alzandosi e abbracciandomi come allora "e ora non hai più sogni ?"chiedo "avevo un altro sogno che sto vivendo giorno dopo giorno"disse con uno sguardo che mi sento mancare "anche se per essere completamente soddisfatto mancano ancora due cose,ma ci va tempo" o mio dio stava pensando a quello che pensavo io? le due cose che voleva erano il matrimonio? e un figlio? non glielo avrei chiesto dallo sguardo che aveva era abbastanza ovvio,ma sapevo anche che non c'era bisogno che mi facevo prendere dal panico. era un uomo paziente e sapeva aspettare. e io non gli avevo chiesto molto solo un altro anno. "non vuoi sapere cosa sono?" mi chiede "credo che sia la stessa cosa che voglio io e di cui in parte abbiamo parlato rimandando all anno prossimo"dico sperando di non sbagliare facendo la figura dell' idiota,ma il sorriso che mi fa mi dà la certezza che ho indovinato "e se ti chiedessi di anticipare un po' almeno una delle due?" ecco l aveva detto! le mie paure si erano concretizzate... "Gio ,ma perché!" non riesco a trattenermi e anche alle mie stesse orecchie lo sgomento era palese nella mia voce tanto mi lascia andare girandosi in fretta come se volesse tornare a lavorare lo trattengo per una mano "no Giovanni dimmi perché?" "era solo un idea" risponde secco "no. non era un idea o non ti saresti arrabbiato dimmi perché hai pensato di anticipare?" "non è niente Anna veramente!" dice guardandomi e leggo tutta la delusione al mio tono "tu non sei d'accordo e io non ti obbligherò a fare qualcosa che tu non vuoi discussione finita" dice con voce strozzata e io per un attimo rimango allibita "dammi un motivo e poi chiudiamo l argomento"dico guardandolo mi dispiace averlo deluso mi dispiace non saper governare meglio le mie emozioni e la mia voce ,ma non sapevo fingere . lui mi prende alla vita xun po' più bruscamente di come ero abituata "perché ti amo ! perché non mi basta più solo che viviamo insieme. perché voglio evolvere il nostro rapporto in qualcosa di più. perché non cambiera nulla per te continuerai il tuo percorso scolastico come ora !" i suoi perché mi avevano lasciato di stucco ma gli chiesi lo stesso "e dopo non vorrai dei figli?" "non subito.mentirei se ti dico che non li voglio " mi tira verso di lui così tanto che non c'è più spazio tra di noi e intuisco già le parole che verranno dopo "un figlio sconvolge la vita e io voglio poter continuare a fare l amore con te tutte le volte che voglio,dove voglio e per tutto il tempo che voglio " eravamo così vicini che sentivo la sua erezione contro di me e con un tono malizioso lo stuzzico dicendo "allora aspetterai di stancarti di me ? quando non avrai più voglia di fare l amore con me mi darai un bebè di cui occuparmi ?" "allora mi sa che rimaniamo senza figli se ti aspetti qualcosa del genere " mi dice ed eravamo così vicini che sentivo il suo cuore battere e la sua erezione contro di me ma continuo lo stesso "non si sa mai magari fra..." vengo interrotta da un bacio pieno di passione "non succederà mai!" dice categorico "ma se dovesse succedere prometti di essere così sincero da dirlo subito" gli chiedo non sapendo neanche io perché,ma avevo bisogno di sentirlo dire da lui "certo che te lo dirò anche se mi sembra molto improbabile,ma dovrai farlo anche tu!" mi dice e quasi mi chiedo se non abbia sospetti . ma poi sospetti di cosa? non era successo nulla con xander . era solo la mia coscienza sporca perché non gli avevo mai nascosto nulla mentre era già la seconda volta che gli mentivo .. "certo..come sempre"rispondo "sicura che non devo sapere niente?" mi chiede quasi indovinasse i miei pensieri,ma cerco di essere il più convincente possibile quando rispondo "si ! perché mi fai questa domanda?" "perché sei strana ? anche prima hai avuto una reazione che non mi aspettavo!" si e vero la reazione aveva sorpreso anche me così cerco di mimetizzare la cosa "e che a volte vai troppo velocemente e mi sembra quasi di essere un gattino al cospetto di un leone " lui sorride di un sorriso sexy a cui sapevo avrebbe detto qualcosa di altrettanto sexy si abbassa leggermente e con quel tono chei faceva eccitare all istante dice "e questo adorabile gattino lo sa che c'è solo un modo in cui la mangerei" oddio ma oggi cosa stava succedendo? era iniziato tutto per spostare una data , poi il lavoro,poi se fosse stato per lui ci saremo sposati subito,per un attimo avevo sentito aleggiare tra noi la tacita domanda se non lo stessi tradendo e ora mi parla in modo così .... oddio non so neanche come definirlo se non sexy comunque stava parlando di sesso orale e come se non bastasse mi sentivo già umida fra le gambe. ma perché mi doveva fare questa reazione? perché non potevamo parlare come le altre coppie senza bruciare di desiderio ogni volta? senza pensare a cosa dicessi gli dico solo "mangiami " "andiamo a casa!" "no! qui ti prego"rispondo in un lamento "ti voglio ora " lui senza aspettare altro mi abbassa i pantaloni e slip e mi fa appoggiare sulla scrivania con le gambe aperte e inizia a leccarmi ,succhiare e fa entrare e uscire la sua lingua dentro di me ero così eccitata e lui .... dio cosa faceva con la lingua era pazzesco... che in poco tempo vengo "mmm sei così buona sei il mio pasto preferito" mi dice e io lo bacio sentendo il mio sapore su di lui "siediti ora tocca a me " gli dico "andiamo a casa " mi ripete e io indicando la protuberanza evidendente nei pantaloni rispondo ",in quelle condizioni non vai in giro " lo spingo leggermente sulla sedia gli apro i pantaloni e abbasso i boxer quel tanto che basta per farlo uscire era eretto così grosso e duro che per un attimo esito inizio a leccarlo. leggermente sentendo già il suo sapore sarebbe stato una cosa veloce era già quasi al limite "Anna!" "zitto" rispondo prendendolo in bocca inizio a fare roteare la lingua intorno per prenderlo più in profondità che la porta si spalanca "signore ci sono..." che situazione di merda penso mentre benedico la scrivania in noce chiaro che era chiusa davanti e non potesse vedermi con il cazzo del suo capo in bocca.. "fuori"dice Giovanni a denti stretti tenendomi giù con le mani "come se mi sarebbe passato per la mente di farmi vedere ,ma questo è pazzo " penso fra me e me anche se la situazione era.. be imbarazzante. "ma ci sono documenti da firmare" insiste lei "fuori ho detto" e questa volta la sua voce rimbomba come un tuono nella notte dal ticchettio dei tacchi veloce immaggino se la sia scappata come se avesse il diavolo alle calcagna . "posso andare avanti?" chiedo sempre con il suo cazzo in bocca "si piccola " così riprendo da dove ci avevano interrotto "che seccatura " dice e io alzo gli occhi a guardarlo "se non fosse arrivata stavo venendo " dice ,ma quello l avevo capito ora avrei dovuto lavorare di più ,ma non mi dispiaceva . lo vedo irrigidirsi e poco dopo mentre lui geme il mio nome esplode nella mia bocca mando giù leccando fino al ultimo residuo prima di alzarmi pregustando già il rientro anticipato a casa e cosa ci aspettava . lui mi prende per i capelli in modo deciso,ma senza tirali mi attira a lui baciandomi "sei fantastica...sei tutto quello che ho sempre voluto" "anche tu sei tutto quello che ho sempre voluto" "e non sono fantastico ?" mi chiede con gli occhi più scuri del solito e l espressione beata di chi ha appena avuto un orgasmo "mi farai vedere a casa quanto sai essere fantastico ,dai che hai dei documenti da firmare " gli ricordo "la solita guastafeste!"mi rimprovera "dai che così andiamo a casa anche perché c'ho un fame terribile "dico sentendo il mio stomaco brontolare "ok ,dai andiamo " dice ridendo così dopo esserci dati una sistemata usciamo e dopo aver firmato una montagna di scartoffie ci dirigiamo finalmente alla macchina. avevo una sensazione strana addosso era come se gli altri intuissero cosa era successo nello studio. lo vedo fermarsi "scendi con me o lo portiamo a casa?" dice riferendosi al pranzo era in uno dei nostri ristoranti preferiti che faceva anche da asporto "ma veramente..." inizio a dire ma lui mi interrompere dicendo "non starai dicendo che vuoi cucinare! a casa voglio un altra cosa " "oh ! ok allora e meglio scendere" e scendo dalla macchina. stav sio letteralmente morendo di fame e mi ritrovo a divorare i piatti ordinati quasi voracemente tanto che lo sento sghingazzare al vizio che non mi ero mai riuscita a togliere ... quando avevo troppa fame mangiavo così velocemente e senza masticare che poi stavo male . "vedi che poi ti senti male" mi dice con aria preoccupata "si lo so e che è più forte di me" gli dico continuando a mangiare in modo quasi convulso. alla fine ordina anche caffè e digestivo "così magari non ti senti troppo male " mi dice rispondendo al mio sguardo interrogativo anche perché in genere non bevevo . contrariamente a quanto mi aspettassi non successe nulla continuamo la giornata così come avevamo pensato. a letto facendo tanto ,ma tanto sesso.. solo verso sera ci alziamo mettendoci una tuta eravamo seduti sul divano quando mi chiede "ordiniamo una pizza?" "io non ho fame" gli rispondo mi sentivo ancora sazia dall' aver mangiato così tardi ... "invece mangi altrimenti poi ti svegli nel cuore della notte a cercare da mangiare e poi non ti alzi per la scuola!" mi rimprovera dolcemente e io sbuffo facendo finta di essere irritata "lo sai che è irritante stare con qualcuno che ti conosce così bene!" "io invece lo trovo bellissimo "i risponde"dai cosa vuoi stasera o prendiamo cotto o cucino io " "tu non ti muovi di qua ...ok facciamo pizza ,ma io vado sul leggero " "sarebbe? " mi chiede "facciamo un ortolana senza peperoni tu?" chiedo ,ma la risposta la sapevo già ordinava sempre i soliti due gusti o capricciosa con bufala o salsiccia e friarielli "salsiccia e friarielli" mi risponde e io non riesco a trattenere un sorriso all idea che ci conoscevamo così bene ...
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