XIXI poliziotti mi trattarono sicuramente bene anche se, decifrando alcuni sguardi, compresi che mi avrebbero volentieri messo le mani addosso per ridefinire la morfologia dei miei lineamenti. Uno di loro, quello apparentemente più vecchio, poteva essere padre di una figlia dell’età di Bambi e, con ogni probabilità, nella sua mente stava provando a simulare, invano, il dolore che avrebbe provato se un evento di quella gravità fosse piombato nella sua vita da un giorno all’altro. Mentre mi fecero “accomodare” nella loro auto riuscii a notare la presenza di alcuni curiosi che, da qualche metro di distanza, si stavano godendo lo spettacolo. C’era anche qualche spettatore appollaiato sui balconi del palazzo di fronte a quello di Marco. Alcuni di loro iniziarono ad applaudire per manifestare

