“SEI PROPRIO UNA STRONZA!!! CON I TRE PUNTI ESCLAMATIVI”. “Cosa significa?”. “Questo è un messaggio che ho scritto dopo essere rientrato a casa il giorno del suo assassinio. Ero arrabbiatissimo per quel pacco che mi aveva rifilato. Io speravo che quell’incontro potesse essere l’inizio di qualcosa di importante o che, nella peggiore delle ipotesi, mi regalasse un pomeriggio di appagamento puramente fisico. Sarebbe ipocrita da parte mia negare quale fosse il cosiddetto piano B. Quindi ho acceso il PC e, senza pensare alle conseguenze, ho scritto quelle parole schiumanti di rabbia. Non possono essere le parole di un assassino, non avrebbe senso”. “A meno che…”. “A meno che cosa?”. Immaginavo quale sarebbe stata la sua obiezione ma attesi lo stesso quella sentenza che non tardò ad arrivar

