Lettera di Mado

469 Parole

Lettera di Mado Caro Bruno, aprirai questo plico con immensa curiosità, curiosità ben giustificata. La tua meraviglia sarà diretta, oltre che al nome del mittente, al contenuto di esso. È il diario di Furio. Te lo affido con la coscienza sapendo che tu, con altrettanta coscienza, capacità e tenacia, un giorno lo pubblicherai. Solo tu possiedi la sua medesima sensibilità, lo apprezzerai e ne farai un tesoro. Furio è morto al fronte fucilato alla schiena da un ufficiale italiano, mentre abbracciava un soldato austriaco. Entrambi uccisi. Morti il giorno dei morti, il 2 novembre 1918, alle ore sette di sera. Io ho ucciso. Ho ucciso il tenente, che a sua volta aveva ucciso Furio. Tenevo nascosta una pistola, l'avevo prelevata dalla tasca di un giubbotto di un ufficiale austriaco, morto

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