Sono esattamente due giorni che non vedo Camelia. So però che ha passato le sue giornate in ospedale. Non mi ha cercato. E questo mi fa infuriare. Letteralmente. Sono impazzito quando mi ha praticamente cacciato. Lei è mia. Ha bisogno di me. Deve aver bisogno di me. Cazzo. Ora sto andando da lei. Perché non posso farne a meno. Lei è il mio ossigeno quotidiano. Mi manca. Troppo. Quando arrivo in ospedale,mi guardo attorno cercando la mia piccola ninfa. E poi eccola. Seduta con la testa tra le mani. Mia piccola ninfa. Mia piccola e dolce Camelia. Mi avvicino a lei in silenzio e mi abbasso così da essere alla sua altezza. Le sposto le mani dalla testa, mentre lei alza lo sguardo notandomi. "Owen.." "Sono qui." La sua reazione mi spiazza e stupisce. Cam

