22.

302 Parole

Sento l'adrenalina scorrermi nelle vene. Ho bisogno di sfogare la mia rabbia. E questo metodo mi piace particolarmente. "B-as-ta" Il randagio ai miei piedi invoca la mia pietà. "Sai, sfortunatamente per te oggi sono parecchio incazzato. E tu non stai migliorando la situazione." Gli sferro l'ennesima pedata allo stomaco. "P-a-dr-one" "Padrone un cazzo! Mi devi dare risposte. No preghiere. " Un'altra pedata. Mi allontano da lui. Nella mia testa da ieri c'è una lotta perversa tra i ricordi. Sto impazzendo. "Allora,te lo ripeto un'altra volta. Devi dirmi il motivo per il quale a casa tua ho trovato tutto materiale che mi riguarda. Chi cazzo sei? Uh?" Silenzio. Il randagio è piegato a terra per il dolore. Sì lamenta. Piange. Continua imperterrito nella sua patetica

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