38

734 Parole

38 Alle undici e quaranta Brunilde fece il suo ingresso all’ospedale di Cittiglio. Seduta, accanto al letto di Alice, c’era la madre, Corinna. La ragazza stava bene, l’avrebbero dimessa da lì a poco. Rassicurata, salutò, diede un bacio ad Alice, uscì dall’ospedale e raggiunse l’auto. *** Il traffico dell’ora di punta era molto intenso. Ornella aspettava l’amica davanti all’uscio dell’ufficio, la borsa a tracolla e un pacco di ciclostilati sotto il braccio. Non appena Brunilde accostò al marciapiede, Ornella si affrettò a salire in macchina. Le due donne si immisero nel traffico. «Dove andiamo?», domandò Brunilde, senza distogliere gli occhi dalla strada. «Che ne dici della Trattoria dei Viaggiatori, quella di Casbeno?». «Per me va bene. Se non ricordo male, la cucina è casalinga». G

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI