39 Una volta lasciata l’amica, Brunilde uscì dalla città e imboccò la provinciale in direzione Laveno. Si immise nella corsia di accelerazione. Mentre controllava dallo specchietto retrovisore, scorse un Suv nero che la seguiva già da un tratto di strada. Inizialmente, aveva avuto la sensazione che l’auto le stesse dietro, ma poi aveva scacciato quel pensiero troppo macchinoso, da romanzo giallo, e non vi aveva prestato più attenzione. Ma ora ne era certa: il Suv stava seguendo proprio lei. Cercò di allungare la strada verso casa, nel tentativo di seminare la vettura nel traffico, ma fu tutto inutile. Il cuore prese a batterle in gola e sentì l’ansia serpeggiarle nelle viscere. Chi la stava seguendo? Che cosa voleva? Un pensiero terribile le attraversò la mente: e se fosse stata anche

