Maria Bellucci Amniotico“L’odio e l’amore sono come due gemelli, si nutrono dello stesso liquido, generati dalla stessa madre e cresciuti nella stessa sacca”. Lo ripete quasi a cercare una ragione a quello che era successo, a giustificare tutti quei colpi che aveva inferto sul corpo di lei tanto da lacerarne le carni. È soddisfatta di aver ricomposto il suo amore, di averlo pulito dal sangue, vestito a festa e trascinato sul terrazzo dell’edificio a godere di quella dolce giornata autunnale. La disturba la voce del commissario che continua a urlare chiedendole di arrendersi. “La smetta, a cosa dovrei arrendermi?”. Aveva pianto su un water sporco di vomito nervoso. Che schifo! La condanna era scritta su un foglio bianco sporcato con un’anonima penna nera. Parole amare. Non posso più

