Capitolo otto-3

2073 Parole

Hanno un legame. Ironico. La parte di me da cui sto cercando di proteggerla è l’unica che sembra piacerle. Be’, forse non l’unica. Sorrido al ricordo delle implorazioni di ieri notte. Malgrado la sappia al sicuro in camera sua, verifico sull’app. Maledizione! La lucina lampeggiante che ne segnala la presenza si trova sull’altro lato del castello. Giù, al piano della cucina. Mi si allungano gli artigli. Probabilmente gli occhi si sono ristretti, come le fessure di un serpente. Batto i piedi per il castello sbattendo porte, rendendo nota la mia presenza. Una lieve risata fumosa sale su per le scale, dagli alloggi dei servi. Rallento la discesa. Tabitha è in cucina, seduta su uno sgabello al basso tavolaccio di legno. Il cuoco e il maggiordomo la nutrono e intrattengono. Ride di nuov

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