D: dai Gaia dopo tutto questo tempo un abbraccio non negarmelo (avvicinandosi dolcemente a lei)
G: sono un attimo destabilizzata di certo non pensavo di trovare te qua (abbracciandolo)
"D.. era il suo ex in un certo senso, insomma avevano avuto una frequentazione in passato ma interrotta da Gaia per dei problemi legati a delle loro differenze oggettive evidenti.. una di queste il fatto che Gaia aveva altre priorità nella vita a differenza sua. Rivederlo ora, oggi con più consapevolezze a Gaia fece un strano effetto.. felice"
GAIA:
Ed io che ero qua a fantasticare come una stupida che arrivasse Marti in stazione ahaha che scema che sono (sentendosi stupida a pensare una cosa del genere).. ma poi cosa sarebbe venuta a fare? A chiedermi scusa? Sarebbe partita con me? Bah ahah..
certo Gaia quando hai finito di farti castelli torna alla realtà.. ossia D.. dico così perché pronunciare il suo nome mi fa ancora un po' d effetto.. non siamo mai stati una vera coppia però..
Ci siamo voluti molto bene.. ci siamo donati.. e non posso negare che rivederlo qualche emozione è rifiorita in me..
Chiamalo destino non so.. ma a prendere questo treno con me infine c'è lui e non Marti..
"Eh già.. casualmente sullo stesso treno.. entrambi seduti vicini.. mi sa che Gaia sta ritrovando l emozione di un tempo, complice anche la foto mandata da Marti"
MARTINA:
Sono in hotel! Non so una vita per arrivare, traffico a non finire.. vabbè son le 7.. si starà preparando per partire la troverò sicuro..
Finché mi avvio alla sua stanza devo pensare come farmi perdonare, oh che belli sti fiori tanto non si accorgerà nessuno se ne prendo uno..
Bellissimo questo.. azzurro come i suoi occhi..
"Bussa alla porta.. ad aprire arriva nyv ancora assonnata ovviamente visto l orario"
M: ehm ciao nyv.. Gaia? (Sorridendo) dorme ancora?
N: marti Gaia è partita ore fa.. non te l ha detto?
M: no.. (rimanendo ferma immobile col fiore in mano)
N: si sarà dimenticata dai.. io torno a dormire notte
M: notte.. scusami
MARTINA:
È partita senza dirmi nulla.. forse la foto le ha fatto male un po'.. sono una merda.. vorrei rimediare..
"Prende il cell e scatta la foto al fiore e scrive (buon giorno fiorellino e buon viaggio) e lo manda a lei"
"Gaia visualizza, fa un cenno di sorriso, mette di nuovo in tasca il cell e si appoggia sulla spalla del suo ritrovato fidanzato?.. forse"
GAIA:
Carina Marti che mi manda questa foto.. ecco magari se lo faceva prima, forse ora non sarei in questa situazione.. mi ha fatto piacere.. però devo guardare a me stessa..
MARTINA:
Fantastico.. pure questa.. visualizzata e fine.. non mi risponde più.. (diventando triste).. sono stata una stupida..
"Inizió così la settimana, almeno fino a mercoledì senza Gaia, vi dico già per Martina sarà molto difficile d affrontare.. uno perché non c era assolutamente con la testa, visto che il suo pensiero era costantemente rivolto a Gaia e due perché sentiva di essere messa troppo sotto pressione già da subito, sentiva di essere sottovalutata e non sapeva come fare"
T: dai Marti vedrai che tutto andrà al meglio ne son certa..
M: mah guarda ho i miei dubbi.. (molto pessimista)
T: ma non essere così negativa! Siamo solo all inizio, ci sta un momento down..
M: non me lo posso permettere tali! Non ho nessuno alle spalle io capisci?! (Preoccupata).. ma a proposito Gaia? È viva? Sta bene? Si è fatta sentire? (Curiosa)
T: ehm.. (un po' sulle sue).. si sta bene Marti.. (restando molto coincisa sulle risposte).. ma non pensare ad altro te concentrati sulla musica.. (facendola ragionare)
M: hai ragione tali.. ora vado a lezione che non vorrei arrivare in ritardo alla prima va.. (agitata)
MARTINA:
Tali aveva ragione dovevo davvero pensare di più a me stessa e al mio percorso musicale e non focalizzarmi su altro.. ma era impossibile sentivo che qualcosa non andava.. sentivo che tali mi nascondeva qualcosa.. (dubbiosa)
GAIA:
Non so se sto facendo la cosa giusta.. o quella che mi conviene... ma si ci son ricascata con lui.. (era in bagno a guardarsi allo specchio mezza nuda)..
sono tornata a letto con lui.. mi ha fatto rivivere certe passioni che pensavo di aver perso..
Mi sento di nuovo bene dopo tanto tempo.. mi mancava questa protezione.. mi mancava un lui pronto per me..
Martina?! Dai era una semplice curiosità a quanto pare.. magari una leggera cotta ma fine a se stessa..
Dovrò però trovare il modo di dirglielo, di parlarle.. di sistemare tutto.. chissà se capirà..
MARTINA:
Niente da fare! Possono farmi fare tutte le lezioni che vogliono! Ma finché non torna la Gozzi io non capirò più un cazzo! (Sbuffando rassegnata).. non mi capacito del fatto che non si faccia sentire, un ciao almeno un misero messaggio.. così vado fuori di testa!!
Ho sbagliato ok!! Quante volte devo dirmelo???!
Ti prego Gaia torna io così non resisto più.. mi manca il respiro...
Già pure il mio ossigeno è diventata (mettendosi le mani tra i capelli)..
Ma come son diventata pazza! Forse mi piace... togliamo il forse...
"Per Martina le cose stavano andando sempre peggio.. pure anonima ora.. già perché i prof decisero di non metterla in sfida, non l avevano ancora inquadrata e non sapevano se c'è l avrebbe fatta"
MARTINA:
Odio tutti! Vorrei non esserci mai venuta qua! Nessuno mi capisce..
"Passano i giorni, Marti sempre peggio, umore nero, poca voglia di fare, autostima sotto le scarpe.. voglia di mollare tutto."
"Oggi torna Gaia.. diversa.. una nuova luce, rinata? Idee chiare? Mah vedremo quando rivedrà Marti se sarà lo stesso effetto"
MARTINA:
Ok Marti stai calma.. oggi finalmente Gaia ritorna e tu devi assolutamente parlarci! Non può evitarti qua! (Decisa con le mani sul lavandino in bagno che finiva di sistemarsi i capelli)
In questi giorni non ho fatto altro che pensarla.. ho provato non so quante volte il possibile discorso da farle per chiederle scusa, ma mai una volta mi convinceva quindi ho deciso di parlarle col cuore...
Si avete capito bene.. col cuore.. sono pronta a prendermi le mie conseguenze..
Ho bisogno di lei davvero e in questi pochi giorni l ho capito.. ho sentito troppo la sua mancanza, anche solo il fatto di non aver mai ricevuto nulla da lei... un colpo al cuore.. sono pronta! (Decisa)
GAIA:
Non sono pronta! Cioè si lo sono.. no non lo sono.. no non lo so.. oddio che confusione (mettendosi le mani in testa mentre era in ascensore del hotel).. non so come comportarmi con lei..
non voglio dirglielo subito.. voglio passare una giornata tranquilla, poi ho tante lezioni da recuperare, sono indietro con lo studio.. mi devo concentrare su quello.. con calma troverò il tempo di parlarci si.. (convincendosi della cosa)
"In realtà non prendiamoci in giro.. se una cosa la vuoi fare il tempo lo trovi.. ma ahimè Gaia era codarda.. non sapeva come dirglielo.. o forse nemmeno voleva farlo.."
M: ciao a tutte (sedendosi a fare colazione con un grande sorriso solo al pensiero che a breve ci sarebbe stata pure Gaia)
T: si sta mattina è così! Ahah sembra avere una paralisi (divertita)
N: beh almeno è allegra.. visto gli altri giorni
M: eh si oggi sì!.. Gaia è tornata?? (Vaga)
N: ahah si (divertita perché aveva intuito l interesse di Marti per lei).. doveva sistemarsi un attimo e poi scendeva per la colazione tranquilla
T: sicura? (Dubbiosa)
N: ehm si.. a me aveva detto così.. perché? (Non capendo)
M: in che senso tali? Che c'è? È successo qualcosa? (Preoccupata)
T: stai calma non c'è nulla no.. mi ha solo detto che va diretta a lezione che non passa per colazione perché preferisce iniziare presto visto che ha tanto da fare tutto qua (tranquillizzandola)
M: no come?! (Alzandosi di scatto dal tavolo diventando improvvisamente seria)
M: ma è già partita? (Aveva il cuore agitato in una maniera assurda, nervosa non poco.. non capiva questo atteggiamento)
T: boh non lo so.. se vuoi glielo chiedo (confusa dalla sua reazione)
M: bah lascia stare! Vado a scuola anche io faccio prima.. ciao ci vediamo la (scappa via)
N: ma non hai preso niente per le lezioni! (Cercando di Urlaglielo ma ormai era già fuori dalla porta dell hotel)
MARTINA:
Non lo permetterò questo! Tu non puoi trattarmi così! Cosa è cambiato? In questi pochi giorni? (Accendendosi una sigaretta, con le lacrime agli occhi si diresse a lezione correndo)
GAIA:
Bene l ho vista.. (occhi lucidi).. come pensavo.. sta correndo a scuola.. ora posso andare a fare colazione.. (si sentiva in colpa per questo ma non voleva affrontare l argomento ora)
G: ciao ragazze (sorriso timido)
T: Gaia? (Confusa)
N: vedi che avevo ragione tali.. non mi aveva detto una balla..
T: a te no! (Incrociando le braccia guardando Gaia col broncio)
G: scusami tali ma dovevo.. non me la sento ora di affrontare determinati discorsi con Marti (addentando un cornetto bevendosi una spremuta sapendo di aver sbagliato a comportarsi così)
N: non voglio mettermi in mezzo.. però così non si fa.. povera aveva un sorriso sta mattina.. era così bella al sol pensiero di vederti
T: si esatto e tu ti sei comportata da stronza lasciatelo dire! (Alterata si alza da tavolo e se ne va anche lei)
GAIA:
Sono una merda lo so! Ma come posso fare? Non voglio dirglielo ok!? Son sicura che se glielo dico la perderò per sempre e non voglio.. mi è bastato vederla mezzo secondo prima pronta a correre da me.. mi ha fatto uno strano effetto.. un dolore allo stomaco... forse è la mia coscienza che mi parla..
Produzione: Martina? Come mai così presto? Non ci sono i prof ancora eh (confusi)
M: lo so si.. ma Gaia dove sta? (Respirando a fatica col fiatone ancora dalla corsa)
P: ehm.. Gaia deve ancora arrivare.. come tutti..
M: ahn ok..
MARTINA:
Gaia! Ma che cazzo di gioco stai facendo con me? (Nervosa).. non potrai evitarmi in eterno!.. beh visto che son qua ne approfitto per ripassare dele canzoni va..
"Passarono le ore, Martina e Gaia non si erano ancora incrociate nemmeno di sfuggita, avevano lezioni diverse.. peccato che alla pausa pranzo nessuno può scappare nemmeno Gaia.."
M: ma ciao Gaia! (Avvicinandosi al tavolo con uno sguardo irritato)
G: ciao.. (vaga)
M: iniziamo bene! (Respirando per non incazzarsi)
M: possiamo parlare?!
G: no scusa ma devo andare in sala.. (si alza di scatto col vassoio visibilmente ancora pieno)
M: ma sei seria? Ma che ti prende? (Alzando la voce un po')
G: nulla.. ho tante lezioni Martina (guardandola con occhi lucidi)
M: faccio finta di crederci (sbuffando)
GAIA:
Come potrò evitarla tutto il giorno? È una cucciolina.. vorrei tanto averla abbracciata.. mi mancano le sue attenzioni.. la mia sorellina acquisita.. già (sorridendo pensandola)
MARTINA:
Ok Gaia non mi calcola! Non penso che c'è l abbia su per quella foto! C'è altro sotto e io voglio e devo sapere! Se le ho fatto qualche torto voglio capire.. a me manca troppo.. se penso che qualche giorno fa eravamo abbracciate sullo stesso letto, ero a poco così da baciarla..
"Ormai si stava per concludere la giornata scolastica, fra un po' sarebbero tornati tutti in hotel e sta volta Gaia col cavolo che sarebbe scappata a Marti!"
GAIA:
Sta sera le parlo.. ho deciso! Non posso evitarla.. oggi mi è mancata molto, anche solo incrociare il suo sguardo per pochi secondi.. non voglio perderla però..
"Martina era lì che si stava fumando una sigaretta prima di tornare in hotel, Gaia la vide e decise che forse era arrivato il momento di affrontarla.."
G: ehi (in modo cauto mettendosi vicino a lei sul muretto- Martina le diede una veloce occhiata e poi si rigirò a fumare la sua sigaretta)
G: posso? (Tirando fuori anche lei una sigaretta dalla giacca)
M: libera di fare quello che vuoi! (Acida girandosi dall'altro lato)
G: giusto.. (fumandosi la sigaretta in silenzio)
GAIA:
Non so come iniziare Martina.. sei un muro! Ma non posso nemmeno darti torto ti ho ignorato tutto il giorno.. cosa posso pretendere.. devo agire.. ma come?.. (mentre lei era assorta nei suoi pensieri di cosa e come fare, Marti intanto se ne stava andando)
MARTINA:
Gaia.. sinceramente non ti riconosco.. hai una luce diversa.. boh non capisco.. ora sei qua vicino a me e ti sento lo stesso lontanissima.. strano ma vero.. brutta come sensazione.. eppure è così.. qualcosa è cambiato.. (si alza con gli occhi lucidi spegne la sigaretta e se ne va)
G: Marti fermati! (Bloccandola)
M: perché dovrei?! (Mettendosi davanti al suo viso con occhi lucidi)
G: Marti.. devo devo.. ecco io devo dirti una cosa (guardandola anche lei con gli occhi lucidi)
M: Gaia ti svelerò un segreto! Sta mattina non vedevo ora di vederti.. ora non so più chi sei (alzando le spalle sconsolata se ne va)
"Niente da fare.. non c era punto d incontro tra le due.. per fortuna era ora di cena all hotel chissà ne esca qualcosa.."
T: allora Marti d accordo? Sicura che non ti crea problemi anche se.. (dubbiosa)
M: tali vai tranqui.. mi andrò a fare un giro, o starò qua giù te non ti preoccupare la camera sta sera è tutta tua.. anzi vostra (facendole l occhiolino)
T: grazie grazie.. (abbracciandola mentre scendevano per cena)
G: ehi nyv non volevo origliare ma se ho sentito bene.. arriva..
N: ehm si.. (imbarazzata)
G: allora ti lascio la stanza free sta notte (facendole l occhiolino)
N: no dai e te dove vai? Non serve Gaia..
G: tu non ti preoccupare che qualcosa mi inventerò.. goditela questa libertà.. che non ti lascerò questo privilegio ogni volta eh! (Scherzandoci su)
N: ahah va bene.. allora grazie Gaia (le sorrise)
"Sia Martina che Gaia in qualche modo sfrattate dalle loro stanze.. che sia la volta buona per parlare? Ahah"
"Gaia aveva deciso di andare a rilassarsi sul terrazzo grande all ultimo piano del hotel.. non c era mai stata ma la curiosità l aveva sempre affascinato come posto quindi sta sera era l occasione giusta per provarlo, Marti invece era al telefono con Daniela.."
M: ehi ciao.. insomma un po' così.. son un po' giù per la lezione di oggi, poi non vogliono mettermi in sfida.. ehi Dani? Ci sei? Mi senti? (Sentendo dei rumori)
D: no amore ti sento male a scatti..
M: mi sa che prende male qua cavoli.. aspetta.. (guardandosi attorno mentre finiva di fumare l ennesima sigaretta fuori dall hotel)
M: facciamo così..provo andare in un altro punto e ti richiamo ok?
D: si va bene.. aspetto una tua chiamata allora..
MARTINA:
Dove potrei andare.. vediamo un po'.. si dai li dovrebbe prendere meglio.. nel terrazzo all ultimo piano.. (decisa si avviò)
GAIA:
Wow non ero mai venuta qua.. che bella vista.. potrei abituarmici di questo posto.. (ammirando il panorama, si mette le cuffie e si butta lì con una coperta a leggere un libro)
MARTINA:
wow ma che razza di vista c'è qua!! (Incantata dalle luci che vedeva della città illuminata di notte, non si era resa conto che proprio in parte di lei era seduta la gozzi)
G: eh si proprio bello qua vero? (Togliendosi le cuffie sorridendole)
M: cosa? (Rimanendo stupita di trovarsela li)
"Marti era combattuta.. la testa le diceva di andarsene via, il cuore implorava altro.."