Risveglio di Blaze

1938 Parole

Prospettiva di Alfa Blaze Buio, così buio e freddo. Sentivo in lontananza dei fastidiosi bip continui, mentre il mio corpo sembrava sospeso a mezz’aria. Perché non riuscivo a vedere? Ero cieco? Che cosa mi stava succedendo? I miei occhi sembravano pieni di sabbia, come se fossero incollati chiusi. Cominciai a farmi prendere dal panico, scuotendo la testa selvaggiamente nel tentativo di costringerli ad aprirsi. Il mio cuore iniziò a battere all’impazzata e il petto a stringersi. “Blaze, calmati amico, ti strapperai la flebo se non la smetti” gridò una voce familiare mentre mi fermai, esitando, il battito del mio cuore che rallentava appena. Era Thomas? Dove mi trovavo? Mi sforzai, spalancando gli occhi mentre il respiro usciva in ansimi pesanti. La luce intensa mi fece sbattere le palpeb

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