Prospettiva di Jordan Mi massaggiai la schiena dolorante mentre pulivo il tavolo nella tavola calda, portando i vari piatti e le posate sul retro della cucina e poi dirigendomi verso un altro tavolo. “Benvenuti alla tavola calda J’J’s,” dissi allegramente, distribuendo i menù. “Sono Jordan e oggi sarò la vostra cameriera. Volete ordinare subito o preferite che torni tra un momento?” chiesi. La coppia, un uomo e una donna sui trentacinque anni, fece rapidamente l’ordine e io lo passai subito alla cucina. Lavoravo da diverse ore ormai e si stava facendo piuttosto tardi, il mio vestito blu e il grembiule bianco facevano ben poco per proteggermi dal freddo della notte che entrava ogni volta che la porta si apriva per far entrare i clienti. Rabbrividii e sospirai. Sarebbe stato un sollievo q

