Capitolo XXIV-4

1482 Parole

- Avrà probabilmente, - disse il cardinale, - crediti con gente che non può pagare. - Pensi, monsignore illustrissimo: questa povera gente paga con quel che le avanza della raccolta: l'anno scorso, non avanzò nulla; in questo, tutti rimangono indietro del necessario. - Ebbene, - disse Federigo: - prendo io sopra di me tutti que' debiti; e voi mi farete il piacere d'aver da lui la nota delle partite, e di saldarle. - Sarà una somma ragionevole. - Tanto meglio: e avrete pur troppo di quelli ancor più bisognosi, che non hanno debiti perché non trovan credenza. - Eh, pur troppo! Si fa quel che si può; ma come arrivare a tutto, in tempi di questa sorte? - Fate che lui li vesta a mio conto, e pagatelo bene. Veramente, in quest'anno, mi par rubato tutto ciò che non va in pane; ma questo è u

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