XII.-4

2270 Parole

—Non è nulla;—diss'ella poco stante;—forse il vento tra i rami. —Ah!—sospirò egli.—Povera vita! Tremare, nascondersi…. E perchè? Tu verrai meco, non è vero, amor mio!— Fiordalisa si strinse al petto di Spinello, e non rispose parola. —Dimmi, te ne prego,—ripigliò Spinello,—verrai? —Verrò, sì, non dubitare, verrò;—rispose ella, turbata.—Ma, per amor del cielo, per me, non cedere alla tua impazienza! Una cosa ti sia certa;—soggiunse, parlandogli all'orecchio come se vergognasse di udire il suono delle proprie parole,—che io non vivrò con quell'uomo, non profanerò l'impronta dei tuoi baci.— Spinello premette al seno quella fronte adorata e depose un bacio tra i suoi bruni capelli. Ma Fiordalisa, non bene rassicurata, stava ancora in ascolto. —È il vento, dicevi, è il vento che stor

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI