CAPITOLO 18 I due domenicani non si erano dati certo per vinti. Non potevano ritornare a Roma a mani vuote, e non avevano affatto creduto alla storia del rapimento della giovane di Apiro da parte dei banditi. Così, con il permesso del Cardinal Ghislieri, avevano iniziato a visitare le varie strutture gestite da religiosi, in cui era noto cercassero rifugio i forestieri che giungevano in città, soprattutto se avevano bisogno di cure mediche o se dovevano in qualche modo nascondersi per brevi periodi, a causa dei motivi più svariati. L’ospitale gestito dalle suore Clarisse della Valle, nel borgo di Sant’Alò, poco fuori le mura di Mezzogiorno, era uno dei più grandi e in quei giorni vi avevano trovato riparo numerosi viandanti, tra cui diverse donzelle. Padre Gerolamo e Padre Guido conosceva

