Non essere mai troppo sicuro di te, gli ritornarono in mente le parole del suo amico Franz. Studia l’avversario e vedrai che troverai il suo punto debole! Senza abbandonare la posizione di difesa, con la spada stretta tra le due mani e parata avanti al suo viso, grondante sudore, non protetto neanche da una celata leggera, studiò i volteggi che Sélim faceva compiere alla sua scimitarra, senza farsi distrarre dalle eleganti evoluzioni. Più di una volta, la scimitarra passò da una mano all’altra del suo padrone, più di una volta questi finse di abbassarla per sbilanciare il suo nemico. Andrea rimase impassibile, fino a che intuì, con la velocità di un lampo, il vero calante. Indietreggiò per mandarlo a vuoto. La scimitarra si abbatté al suolo e la sua punta rimase infilzata nel terreno. Sél

