CAPITOLO 38 La nave Scar sfrecciò nel tunnel iperspaziale superando di due punti la velocità della luce. Circondato da un limbo senza tempo e spazio, Zui Mar aveva raggiunto una cabina e si era seduto sulla branda. Con gli occhi chiusi assaporò per qualche tempo il buio e il silenzio entrando in meditazione. Aveva evocato una radura in mezzo alla rigogliosa vegetazione di Akiah: il sole brillava alto e il vento tiepido faceva oscillare dolcemente le foglie degli alberi. Era il suo luogo mentale preferito, e per un po’ si popolò di ricordi piacevoli. Aveva vissuto i suoi primi trenta cicli fiero di essere un Guardiano della Forza, guadagnandosi il rispetto di molti casati, ma la sua vita cambiò profondamente dopo che Hope gli venne affidata. Da quel momento, dopo aver scoperto la gioia

