CAPITOLO 6 Il comandante Pall Gilgard vide il portellone schiantarsi al suolo come un fulmine. Quel muro di lega metallica spesso due arn e mezzo lo aveva separato dai fuggitivi e in un solo istante capì che quel fallimento poteva costargli la vita. Si voltò feroce verso il tenente sotto il suo comando, e l’ufficiale attivò subito un droide incursore. Dalla navetta fluttuò una sfera sfaccettata che li raggiunse rapidamente e si collegò alla presa d’interfaccia che emergeva dalla parete arrugginita. Il piccolo manipolatore ruotò per qualche secondo prima che il droide lanciasse segnali a lui incomprensibili. Ma il tenente conosceva il linguaggio binario dei droidi e tradusse per lui. «Dice che ci vorrà un po’, signore, almeno quindici kron.» «Non abbiamo tutto quel tempo, chiedigli se es

