Capitolo 11-3

1512 Parole

“Mi spiace di averti coinvolta, stamattina. Pensavo che se ci avessi ragionato tu…” “Convincere una cocciuta come lei? Ti ho detto che stava per denunciarmi?” E così, in tono leggero come se non fosse stato nulla di così grave, Lucrezia prese a raccontargli della piccola scenata di qualche ora prima. Alberto ascoltava senza azzardare un parere, poi ringraziò ancora per il disturbo e, quasi non fosse neppure a casa sua, chiese il permesso di recarsi a parlare con la moglie. “Sarà pronto fra una mezz’oretta! Convincila anche tu che sarebbe ora di mangiare un pranzo come si deve, poverina.” Sabrina aveva già rigirato la chiave nella toppa non appena aveva sentito rincasare suo marito. Aveva cambiato il pannolino di Milo, ma non osando raggiungere la pattumiera sul balcone, era stata costr

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI