CAPITOLO IX Imbarazzo di un cameriere fedele. Come la vecchia Lisetta ordì una sommossa e il ministro Cinabro ruzzolò fuggendo. Il modo strano in cui il medico personale del principe spiegò l'improvvisa morte di Cinabro. Come il principe Barsanufo si turbò, mangiò cipolle, e la perdita di Cinabro rimase incolmabile. La carrozza del ministro Cinabro era rimasta quasi tutta la notte invano davanti alla casa di Mosce Terpin. Il suo cocchiere era stato avvertito più volte che Sua Eccellenza doveva aver lasciato la compagnia già da un pezzo; egli ribatteva che non era possibile, perché Sua Eccellenza non sarebbe certo corso a casa a piedi sotto la pioggia e il temporale. Infine, quando tutte le luci furono spente e chiuse le porte, il cocchiere dovette pur partire con la carrozza vuota, ma

