4. Cristiana rinvenne da sola. La coscienza le tornò assieme a un sordo dolore al fianco sinistro, proprio sull’anca. Era certamente caduta su quel fianco e il tappeto, per quanto alto e soffice, non aveva attutito il colpo. Le sembrò di arrivare da lontano… Una nebbia fitta nel cervello, - senza sprazzi di luce. Si avvide di essere distesa in terra quando provò a sollevarsi sul gomito per liberarsi dal dolore. E a tutta prima quella constatazione non le procurò che sorpresa. La memoria le tornò improvvisa, folgorante, con la vista del letto e dell’uomo morto che vi giaceva. Allora, balzò in piedi. Ricordò chiaramente e minutamente tutti gli avvenimenti - così inaspettati, così sconvolgenti fino alla scoperta sul suo letto di quel cadavere che per lei era addirittura terrorizzante - e, pe

