13. Alle diciotto e mezzo, i saloni di Cristiana O’Brian apparivano deserti. La sfilata delle indossatrici era cessata alle diciotto, quando ancora neppure la metà dei modelli aveva fatto la sua apparizione. De Vincenzi aveva pregato Marta di interromperla prima del fissato. Lui non avrebbe dato alcun disturbo alle signore intervenute, ché non gli sembrava necessario interrogarle; ma di aver le mani libere aveva bisogno. E, del resto, tra poco sarebbe giunto il giudice istruttore e subito dopo gli uomini dell’Obitorio con la lettiga. Marta e Clara avevano assistito sorridenti e ossequiose all’esodo delle clienti. Per i due Bolton Clara aveva avuto un sorriso e un inchino speciale e, nell’accompagnarli fino a metà della sala d’ingresso, aveva detto loro: “Confidiamo che vostra sorella vog

