"Chiamami Young"
*suono della sveglia*
Giuro che un giorno la sbatto a terra questa sveglia di merda
Mi alzai dal letto e mi preparai indossando i miei classici indumenti neri, presi lo zaino ed uscii di casa.
Arrivai a scuola e raggiunsi la mia migliore amica Aurora, anche conosciuta come l'unico essere umano con cui riesco ad andare d'accordo.
"Buongiorno"
"Buongiorno a te, NERA!"
"Avevi dubbi? E' il primo giorno di scuola, questo significa nuovi prof, e speriamo nessun nuovo compagno di classe; non sopporterei altre ochette per cinque ore al giorno"
Mi accesi una sigaretta
"Rori, vieni a casa dopo?"
"Va bene, cosa mangiamo?"
"Facciamo sosta al mc e poi andiamo a casa, che ne pensi?"
"Ci sta, ci sta"
Suonò la campanella ed entrammo; ci disponemmo nei nostri banchi rigorosamente uno dalla parte opposta della classe rispetto all'altro perchè i professori ci odiano e così lei sta con un'ochetta e io da sola
Sentimmo bussare alla porta e ci girammo tutti, entrò un ragazzo alto, occhi verdi, moro con dei baffi ordinati, e mi saltò subito all'occhio il suo stile sportivo composto da: maglia a maniche lunghe nera, skinny nero strappato con delle toppe verdi e scarpe del medesimo colore.
"Buongiorno, scusatemi per il ritardo non trovavo la classe"
Il professore si alzò dalla sua sedia
"Ah, tu devi essere il nuovo arrivato, vieni qui a presentarti"
Fece come aveva detto il professore
"Il mio nome è Jacopo, ho 18 anni e vengo da Roma"
"Benvenuto Jacopo, io sono il docente di storia, il signor Ruggeri, accomodati lì"
Giusto, la sfigata dal posto libero sono io
Arrivarono commenti dai miei gentilissimi compagni di classe
"Attento al veleno"
"E' sempre incazzata"
"Morde"
E un bellissimo "piantatela" da parte di Aurora
Jacopo si sedette vicino a me sorridendo e mi porse la mano per presentarsi
"Chiamami Young"
"Io sono Sonia"
La prof iniziò a spiegare e iniziai ad usare il telefono, quando passò per il banco Young mi avvisò e io lo ringraziai;
Continuava a sorridermi troppa positività mi fa male!
Dopo un paio di ore suonò la campanella della ricreazione e mi fiondai al banco della mia amica
"Ti ho trovato il ragazzo"
Alzai gli occhi al cielo
"Non ho bisogno di nessuno"
"Smettila con questa storia del 'sto bene così come sto' "
"Dimmi chi è questo sfigato ?"