Preso in contropiede, Wayne dovette restare a riflettere per diversi minuti prima di riuscire a placare la rabbia della tempesta che lo circondava. Con un deliberato atto di volontà forzò la terra all’immobilità, spense gli incendi e raddrizzò gli edifici caduti. Lottò contro la bufera ma scoprì di non poter far nulla; distruggeva la città con la furia e la rabbia dell’anima angosciata di Rondel. Lentamente e con grande sforzo Wayne costruì una serie di deflettori per tener lontano il vento, torcendoli gradualmente verso il centro della città – verso il Tempio, dove sapeva che lo attendeva Rondel. Era una sfida, posta in modo che soltanto un Sognatore avrebbe potuto interpretare. Rondel stava dicendo: “So che ci sei. Vieni a prendermi. Fermami se ci riesci, oppure distruggerò tutto.” La b

