CAPITOLO 27

1580 Parole

CAPITOLO 27 WEBIGA QALALAN, SOMALIA MERIDIONALE “I nostri fratelli stanno convergendo verso di noi. Stanno portando tutti i lanciarazzi che possiedono” annunciò Bilal riponendo il telefono nella tasca del pantalone. Jama grugnì qualcosa in risposta. Uno degli elicotteri stava per iniziare un nuovo passaggio sulle loro teste. All’interno della casa non avrebbero corso pericoli. Dovevano solo attendere i rinforzi che sarebbero presto arrivati. Sentì una vibrazione all’interno della tasca. Tirò fuori il telefono e premette il tasto di risposta. “Fate attenzione, stanno arrivando gli italiani” lo avvisò una voce dall’altro capo. “Sono già qua. È la seconda volta che mi avvisi in ritardo.” “Non è colpa mia. Purtroppo non si fidano di noi, ci avvisano sempre a operazione già iniziata.”

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI