Capitolo 14 Andare in bagno bruciava da morire e camminare non era di certo piacevole. Sussultai mentre tornavo in camera, dove Luca era ancora sdraiato a letto, la testa appoggiata su una mano. «Fa male?» Annuii, arrossendo. «Sì. Scusa.» «Perché ti scusi?» Mi stesi accanto a lui. «Pensavo volessi rifarlo, ma non credo di riuscirci.» Luca mi passò un dito lungo le costole. «Lo so. Non mi aspetto che tu sia pronta così presto.» Mi accarezzò lo stomaco, poi scese un po' più in basso. «Potrei leccarti, se ti va.» Sentii un formicolio in mezzo alle gambe: avrei tanto voluto dirgli di sì. «Non penso sia una buona idea.» Luca annuì e si riappoggiò ai cuscini. La coperta lo copriva solo fino ai fianchi, rivelando il petto muscoloso e le cicatrici. Mi feci più vicina, puntellandomi sopra d

