Capitolo V Eravamo già d'autunno. I Du Roy avevano trascorso tutta l'estate a Parigi, conducendo sulla Vie Française, durante le brevi vacanze dei deputati, un'energica campagna in favore del nuovo gabinetto. Sebbene si fosse soltanto al primi d'ottobre, le camere stavano per riaprire le sedute, data la piega minacciosa presa dai fatti al Marocco. Nessuno, in fondo, credeva a una spedizione su Tangeri, sebbene il giorno della chiusura del Parlamento un deputato di destra, il conte de Lambert-Sarrazin, in uno spiritoso discorso, applaudito anche dal centro, avesse proposto di scommettere, offrendo i propri baffi, - come aveva fatto un tempo un famoso viceré delle Indie, contro i favoriti del presidente del Consiglio - che il nuovo gabinetto non avrebbe potuto fare a meno di imitare il pr

