Chapter 14

896 Parole

CAPITOLO UNDICI Il gatto a nove code colpì spietatamente la schiena di Meara. Questa indietreggiò in un angolo, e si preparò al prossimo colpo. Ce ne fu un altro, e un altro e poi un altro ancora. Gli orologi scampanellavano, suonavano e scoccavano l’ora. Il dolore era insopportabile. Ma la gola di Meara era così secca e infiammata che non riusciva neanche più a gridare. Nulla venne fuori ad eccezione di un sussulto rauco e debole. Ovunque lei e le altre due prigioniere fossero tenute, nessuno poteva sentirle urlare lì. Scampanellii, campanelli e altri suoni cessarono lentamente. Meara era piuttosto sicura che avessero scandito le sei in punto. Poi, anche i colpi cessarono. Sentì il suo carceriere dire: “Mi dispiace, proverò a fare meglio.” Lei si voltò giusto in tempo, per vederlo fr

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI