“Molto bene. Venite con me, vi spiegherò. Nel frattempo, lo farò preparare,” disse loro lo strano tipo. Pablo non riusciva a parlare, a esprimere le proprie perplessità. Le domande che si affollavano nella sua mente come tanti parenti sgraditi erano talmente numerose da confondersi le une con le altre, e non gli davano tempo né modo di sviscerarle, analizzarle e rispondere una alla volta. Segui la corrente. E così fece. Seguì il piccolo gruppo al trotto, ultimo della fila, inebetito, lo sguardo fisso sulle spalle del compare che, nel frattempo, conversava e scherzava amabilmente con i suoi nuovi amici. Camminarono lungo la via principale, sotto gli occhi attenti e stralunati della folla. Pablo continuò a muoversi passo dopo passo con sempre minor vigore, in preda a un’ansia tremenda che

