Quando si fu parecchie volte salvato in questo modo dal flusso della tentazione, cominciò a inquietarsi e si domandava se la grazia che s’era rifiutato di perdere non gli veniva sottratta a poco a poco. La limpida certezza della propria immunità cominciò ad offuscarsi e le successe un vago timore di essere già inconsciamente caduto. Fu con molta difficoltà che riacquistò l’antica coscienza del suo stato di grazia, dicendo a se stesso che in ogni tentazione aveva pregato Dio e che la grazia che aveva implorato doveva essergli stata data, dacché Dio era obbligato a darla. E infine, la stessa frequenza e violenza delle tentazioni gli mostravano la verità di ciò che aveva sentito dire intorno alle prove dei santi. Le tentazioni frequenti e violente dimostravano che la cittadella dell’anima non

