Ascoltava ora in un silenzio reverente l’appello del sacerdote e sentiva, attraverso le parole, ancor più distintamente una voce che gli domandava di accostarsi, offrendogli una conoscenza e una potenza segrete. Avrebbe saputo allora quale fosse stato il peccato di Simon Mago e il peccato contro lo Spirito Santo, che è al di là di ogni perdono. Avrebbe saputo cose tenebrose, occulte agli altri, a coloro ch’erano stati concepiti e generati figlioli dell’ira. Avrebbe conosciuto i peccati, i desideri, i pensieri e gli atti peccaminosi degli altri, sentendoseli susurrare all’orecchio nel confessionale, nella penombra vergognosa di una cappella, dalle labbra di donne e ragazze: ma, resa immune misteriosamente al tempo della sua ordinazione coll’imposizione delle mani, la sua anima sarebbe torna

