X. Il mercato degli schiavi-3

1016 Parole

«Gli risponderò: “Come avrei potuto saperlo, poiché Allah non m’ha fatto sapiente? Zamanni avrebbe dovuto dirlo prima!” Ecco che cosa gli risponderò! E il pascià è giusto!» «Non vorrei trovarmi nei tuoi panni, Ayub! No: non vi vorrei esser nemmeno per il trono di Istanbul!» «Neppure io vorrei trovarmi nei tuoi, Zamanni: perché tu sei giallo di rabbia!» I due uomini si squadrarono rabbiosamente, finché il dalal non li richiamò all’affare che stava trattando. «Il prezzo è salito a millecento filippi», diss’egli. «Vuoi assoggettarti alla sconfitta, o visir di Assad?» «Poiché Allah lo permette…», rispose l’interpellato. «Non son autorizzato ad andare più oltre». «Allora», fece il banditore, «per millecento filippi, Ayub, la schiava è…» Ma la vendita non doveva essere ancora compiuta. Da

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