XXII. La resaSul ponte, tra gli schiavi, si udì subito un affrettato calpestio. Alì, che dopo il tramonto aveva sostituito Laroque nella guardia sulle alture del dirupo, balzò repentinamente a poppa, gridando: «Capitano! Capitano! Difendiamoci, o siamo presi!» In quel medesimo istante Assad apparve sulla soglia della propria tenda, e Marzak sporse il capo dietro le spalle di lui. «Che c’è?». domandò il vecchio principe. Alì, ancora ansante per la corsa precipitosa che aveva fatto, gli annunciò in risposta: «Il veliero ha tirato su l’ancora, e si muove per venire verso la baia!» Assad, accigliato, si passò una mano sulla barba; e fece: «Che cosa si deve credere? Che la nostra presenza qui sia stata scoperta?» «Certo», intervenne Biskaine. «Diversamente, perché quel veliero, dopo d’e

