2 Silenzio Plymouth, Ma. 22 dic. 2111 ore 3.00 a.m. Riaprì gli occhi, si era assopita per pochi attimi. Lo studio era sempre buio e silenzioso. L’uomo raggomitolato sul divano non si era mosso. Di guardia davanti alla finestra, il robot sembrava un barattolo vuoto. L’aria si era fatta opprimente, o forse l’aria non c’entrava affatto. Erano quasi dieci anni che viveva in quella vecchia villa, ma le innovazioni approntate erano tali da farla sentire in ogni momento una perfetta incapace. La tecnologia la confondeva. A volte di notte quando si svegliava, impiegava lunghi secondi anche solo per ricordare come accendere la luce. Non si trovava nella sua casa di Woods Hole, attorniata dall’affetto dei suoi cari. Non c’erano più gli allegri battibecchi di Lucius e Sarah provenienti dal piano

