6 ‘I samurai sono morti’-1

2018 Parole

6 ‘I samurai sono morti’ Residenza degli Psichici. Roma, Italia. 20 dic. 2111 Il Gran Maestro Paulin, alla veneranda età di centodue anni entrò nella sala ocra, al braccio di un novizio e si sedette al suo posto. Quattro membri anziani del Consiglio già attendevano in silenzio. Chinarono il capo in segno di rispetto. Il novizio con un breve inchino si ritirò, chiudendosi la porta alle spalle. La sala era disadorna, in penombra; consuetudine utile per riflettere, propizia al libero fluire del pensiero. Sulle pareti erano appesi antichi Kanji giapponesi dall’ineffabile significato. I rotoli raffiguravano guerrieri con i gusokue le tipiche armi, nelle varie discipline di combattimento. Sull’ultimo rotolo, il combattente era nudo, trafitto dalla spina di un rovo. Il pensiero del Gran Maestr

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