32 Annibale entrò in albergo precedendo la donna. Chissà perché non se l’era sentita di portarsela a casa. Come tutti i cristiani di questo mondo che hanno un appartamento libero. Sarebbe stato più semplice e comodo. Meno imbarazzante. Invece, al solo pensiero aveva accusato una forte resistenza. Stava per farci l’amore, eppure non l’aveva mai neppure sfiorata e lei non aveva il diritto di invadere i suoi spazi. Perché doveva essere così complicato in tutto quello che faceva? L’albergo lo conosceva a memoria. Era stato lì nemmeno quattro ore prima: chiamato per una corsa aveva accompagnato due australiani in stazione. Vedendolo di nuovo, il portiere inarcò le sopracciglia prima di dire. «Non ho chiamato una macchina» quasi scusandosi. Ma subito scorse la donna e serrò la bocca. Annib

