Tersicore.« Due sono, secondo la più comune opinione, le Muse della lirica poesia, il distintivo delle quali suole essere assai attamente la cetra: una cioè quella della lirica sacra ed eroica, l’altra quella della lirica molle e amorosa. « Quale dunque delle due Muse liriche sarà la nostra, che sedendo come le altre sulla rupe del Parnaso, vestita della tunica a mezze maniche, coronata di alloro, calzata di quel genere di scarpe che abbiamo ravvisate per le antiche alute, col plettro che ha nella destra, va destando i concenti dell’armoniosa sua lira? La credo Tersicore per la somiglianza appunto di questo musicale istrumento con quello che ha la Tersicore dei begli intonachi Ercolanensi, dove è sotto scritta la Epigrafe Tersicore la Lira. « A dir vero si vede in questa Lira la testuggi

