LEZIONE QUARANTESIMANONA. FIUMI INFERNALI, E NEMESI.I fiumi dell’Inferno sono Acheronte, Stige, Cocito e Flegetonte. Tutte l’anime per passar nell’Inferno varcano sulla barca di Caronte questo fiume torbo e fangoso, pieno di voragini, che bolle e si frange, e che col suo nero loto si perde in Cocito. Alcuni fanno figliuolo questo fiume di Titano e della Terra, e dicono che discese fino nell’Inferno per sottrarsi al furore dei fratelli. Favoleggiano altri che fu da Giove precipitato nell’Inferno, perchè le sue acque servirono ad estinguere la sete dei Titani. Secondo l’opinione riportata dal Boccaccio, nacque da Oerere nell’Isola di Oreta, e non potendo sostenere la luce, si ritirò nell’Inferno, e fiume ne divenne. L’Acheronte era un fiume della Tesprozia, che avea le sue sorgenti dalle

