LEZIONE CINQUANTESIMA. FORTUNA, VITTORIA.La Fortuna, quella dominatrice del genere umano così spesso invocata, o maledetta da tutti, sarà l’argomento della presente Lezione, nella quale favellerò pure della Vittoria all’ arbitrio di lei soggetta. L’autore di un inno su Cerere, attribuito ad Omero, figlia la chiama dell’Oceano, e questa origine vien pure da Pausania attestata, che 1’ annovera fra l’altre ninfe oceanine, compagne dei malaugurati studii di Proserpina sui prati siciliani. Dal sangue nata la vuole il preteso Orfeo: e certamente molti fortunati divennero spargendolo; ed il trono, la più splendida, ma la men vera fra le sorti umane, fu quasi sempre prezzo di sangue o cittadino o straniero. Prova infatti l’Istoria e l’esperienza dei secoli, che i primi re furono tutti soldati. E

