Sul finire della frase, il tono della sua voce era così scemato che perfino Tom, con il suo udito da vampiro, non aveva capito bene. Quando lei ripeté le parole, si pentì di aver insistito. “Cerca di capire” continuò Alice, sperando di spiegarsi bene, “lui è affascinante! Ha dei modi fantastici e i capelli… i capelli sono un invito al peccato!” Gli occhi di Tom s’incupirono, iniziando ad assumere un colore poco rassicurante. “Aspetta, non intendevo quello che credi. Mi è piaciuto subito ma sapevo di non essere lucida e non avrei mai fatto niente di imperdonabile, prima di aver chiarito le cose con te.” Nonostante sembrasse ferito, Tom non cercò di farla sentire in colpa. E come poteva, quando, nello stesso momento, lui aveva già iniziato a soddisfare le voglie di Lucinda? Alice smise

