Capitolo 5 DEACON MONTGOMERY Cazzo, era bellissima. Accidenti. Mentre mi avvicino alla caserma tenendo con entrambe le mani un vassoio pieno di tazze di caffè, penso ancora a quella bella ragazza mora che è sembrata spaventata a morte nel vedermi. Che cazzo? Sembrava avesse visto un fantasma, o magari un serial killer e, invece, la cosa più assurda era che stava guardando proprio me. I suoi occhi erano spalancati e in essi c’era una disperazione che che conosco fin troppo bene per via della mia professione. Ho visto molte volte quell'espressione nel momento in cui salvo la gente dagli incendi. Si tratta di panico e di paura. Mentre stava lì, quasi immobilizzata dal terrore, sono riuscito a cogliere il momento in cui è riuscita a superarlo ed è praticamente fuggita via da me. Era o

