IOlejoe aveva detto testualmente che si avvicinava il periodo in cui «si sarebbe fatto qualche cosa». Con una azione pendente in tribunale, la presenza del custode degli oggetti sequestrati era più suggestiva che conclusiva. Olejoe era una splendida macchia di colore, un pittoresco accessorio, ma, come diceva malinconicamente Tuppy, non aveva ancora giustificato il fastidio e le spese. È vero, però, che con una coppa d'argento in mano a guisa di scettro, e quel suo fantastico abbigliamento, sostituiva il degno servo. Egli infatti introduceva i visitatori, contrattava col beccaio, col droghiere, e, inoltre, era un rappresentante dell'autorità giudiziaria. Era pure ammesso nel circolo di famiglia, e veniva invariabilmente presentato ai visitatori, come «il sequestratario». Con la venuta

