«Mio padre cercava di spiegarmi la discendenza dei Tudor e abbiamo iniziato a chiamare i cavalli col nome di Enrico VIII e delle sue mogli. Solo che ora di loro sono rimasti Enrico, Anna Bolena e Anna de Clèves, benché siano anziani adesso.» «In realtà di tutta la famiglia riesco a tollerare solo una persona.» «Elizabeth!» esclamai. «No, non esattamente.» «No, Will, volevo dire che quella è Elizabeth» dissi indicandogli il mio cavallo, che in quel momento veniva condotto per le redini dallo stalliere. Elizabeth Tudor, purosangue inglese di un rosso così eccentrico da averle fatto meritare il suo nome, era il mio cavallo da circa tre anni ed era stato il regalo di mio padre per festeggiare la mia ammissione a Cambridge. «Lewis, ma è splendida!» «Lo so. Per te ho fatto preparare Mary

